SORA/ARCE – Il mattatoio cerca casa. Adesso si tratta. Dopo lo sfratto: Forse il servizio verrà trasferito ad Arce. Ma Simonelli avverte: servono soldi

ARCE/SORA – Il mattatoio sfrattato cerca casa. Ancor prima della chiusura dei cancelli della sede di via Napoli, si parlava del trasferimento ad Arce del servizio di macellazione che serve decine di comuni del sorano.
Il sindaco Roberto Simonelli apre all’idea di ospitare l’impianto del suo paese ma avverte: «Parliamo di un mattatoio realizzato quindici anni fa e mai utilizzato. E’ dotato di celle frigorifero e ovviamente tutto è predisposto per l’utilizzo, ma ci sono da fare nuovi adeguamenti in base alle ultime norme, cambiate in questo lungo periodo. Questa struttura nel 1995 non ha mai preso piede a livello territoriale anche perché aveva dei costi elevati, difficili da sostenere».
Quanto al trasferimento del servizio da Sora, Simonelli spiega: «Sta seguendo l’iter l’ufficio comunale di Arce, però ancora non abbiamo avuto risposta dalla ditta di Sora che ha partecipato al nostro bando, la quale è stata autorizzata dal Comune a valutare la struttura e a proporci un accordo per la stipula di un contratto, anche in ragione dei lavori che ci sono da fare. Ancora non è stato definito nulla».
Sui tempi dell’eventuale operazione, il sindaco aggiunge: «Non abbiamo avuto ancora la proposta d’offerta da parte di questa società, anche perché attualmente ci troviamo senza la responsabile dell’ufficio tecnico e quindi siamo in attesa di una nuova figura chiamata a ricoprire questo incarico. Sicuramente la struttura che abbiamo ad Arce riuscirà a servire il territorio, però non è che possiamo regalare il mattatoio; vogliamo affittarlo anche per incrementare il nostro bilancio».
E mentre si attende di capire che fine farà il servizio di macellazione, domani è prevista la sentenza del ricorso al Consiglio di Stato nella disputa tra il consorzio e il comune di Sora.

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