SOCIALE – L’entusiasmo del centro Arcobaleno invade la Skf. I ragazzi hanno recitato nello stabilimento. Tante risate e applausi

CASSINO – Quello che ai più sembra una cosa normale, per alcuni rappresenta una conquista e una vittoria. Ma ancora una volta i ragazzi del centro diurno “Arcobaleno” di Caira, hanno insegnato a tutti cosa significhi essere felice ed essere se stessi.
Quello che è andato in scena nello stabilimento del marchio svedese che produce cuscinetti alle porte di Cassino è un inno alla gioia con un pizzico di ironia.
“Un diavoletto in paradiso” è stato realizzato in collaborazione con il Cut e i ragazzi, diretti da Giorgio Mennoia, hanno catalizzato l’attenzione di tutti gli spettatori. Già nel periodo natalizio il successo registrato aveva sorpreso gli attori. Nel pubblico presente alla Skf un ospite d’eccellenza, il direttore dello stabilimento Guido Gaveglia, che è stato uno dei promotori dell’iniziativa, ma anche i dipendenti e familiari dei ragazzi.
Quello che al centro Arcobaleno di Caira riesce a fare ogni giorno con i “suoi” ragazzi è una magia, un esempio da cui trarre ispirazione. Chi frequenta il centro diurno gestito dalla cooperativa Arca non trascorre le giornate “parcheggiato” a guardare la tv in attesa di tornare a casa. Tutti i ragazzi sono coinvolti, stimolati e aiutati a sviluppare abilità, le peculiarità sono assecondate.
Un lavoro che offre risultati che sono sotto gli occhi di tutti, non solo teatro, anche se è quello che sembra piacere di più ai ragazzi, anche moda, hanno addirittura disegnato e realizzato una linea di abiti con l’aiuto delle operatrici, lavori di manualità attraverso i quali danno vita a borse, bomboniere e oggettistica.
E le risate dei ragazzi non hanno prezzo.

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