ARCE – La Germani in contropiede. Dopo aver silurato l’amministrazione Simonelli, l’ex assessore annuncia: “Corro da sindaco”

ARCE – L’uragano Germani manda tutti a casa. Il sindaco le azzera le deleghe e lei, per tutta risposta, si coalizza con la minoranza e fa cadere la giunta comunale candidandosi a sindaco della città.
Ha le idee chiare l’ex assessore Katia Germani che all’indomani del ritiro delle deleghe da parte del sindaco Roberto Simonelli ha annunciato la sua corsa alla carica di primo cittadino.
Ripercorre così gli ultimi turbolenti giorni: «La mattina del 29 marzo ho ricevuto la notifica della revoca dalla carica di assessore al bilancio e alla pubblica istruzione con il decreto del sindaco che mi liquidava con la seguente motivazione: “per il venir meno del necessario rapporto di fiducia tra il sindaco ed i componenti della giunta comunale”. E pensare che, per senso di responsabilità, ho anche deciso di votare un bilancio che, politicamente, non condividevo in pieno. Ho infatti manifestato all’interno della maggioranza il mio dissenso sulla scelta di contrarre mutui per 455.000 euro, ma per mantenere fede al mio mandato elettorale ho maturato la decisione di votarlo ugualmente».
Quanto alla sua candidatura a sindaco, la Germani conferma: «Sono emozionata nell’annunciare la mia candidatura che, fino a qualche tempo fa, mi sembrava un’ipotesi molto remota. Il sindaco Simonelli aveva, inizialmente, accolto positivamente una mia possibile candidatura, prospettata nell’ambito di una riunione di partito. In ogni caso, questo suo gesto di sfiducia nei miei confronti non mi ha fatto desistere dal candidarmi a sindaco di Arce, anzi. Sono tante le idee, tanti i progetti che stanno prendendo forma dal confronto con le persone che hanno deciso e che stanno decidendo di condividere, con me, questo percorso che so essere difficile ed in salita. E’ sicuramente una bella sfida – conclude l’ormai candidata a sindaco di Arce – che crecherò di onorare nel migliore dei modi».

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