ARCE – Sciolto il Consiglio, arriva il commissario Tarricone

ARCE –  Sarà il viceprefetto Francesco Tarricone a gestire la delicata fase che condurrà il paese al voto del 26 maggio dopo la caduta anzitempo dell’amministrazione Simonelli.
Ieri le dimissioni dei sette consiglieri che hanno decretato la fine della consiliatura sono giunte alla segreteria comunale per la loro formalizzazione e l’invio del carteggio in prefettura. Da qui, a stretto giro, la nomina del dottor Tarricone, subito operativa. D’altronde il tempo stringe e c’è tutta la macchina elettorale da mettere in moto in vista della presentazione delle liste fissata per il 26 e 27 aprile.
Le dimissioni collettive sottoscritte davanti al notaio sabato mattina da Katia Germani, Domenico Sugamosto, Roberto D’Auria, Luigi Germani, Sisto Colantonio, Vincenzo Colantonio e Sara Petrucci hanno fatto precipitare gli eventi fino allo scioglimento dell’assise. Conseguenza diretta della bufera scoppiata tra il primo cittadino e l’assessore al bilancio e all’istruzione Katia Germani, alla quale giovedì scorso Simonelli ha revocato le deleghe. Così la Germani e il consigliere Sugamosto hanno offerto all’opposizione l’opportunità che cercava e alle loro si sono aggiunti le firme di Roberto D’Auria, Luigi Germani, Sisto Colantonio e Sara Petrucci, oltre a quella di Vincenzo Colantonio già da tempo fuori dalla maggioranza.
Ora toccherà al viceprefetto Tarricone, 62 anni, già commissario straordinario a Fiuggi e sub commissario a Cassino, cercare di garantire una campagna elettorale civile.
Intanto, in attesa del candidato a sindaco del gruppo Simonelli, si annunciano della partita la stessa Katia Germani, Luigi Germani, Sara Simone e forse anche Gianni Nardone.

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