ROCCA D’ARCE – Cariche separate in amministrazione. L’opposizione: cercano poltrone

ROCCA D’ARCE – Una separazione di ruoli positiva per la democrazia ma sospetta per la tempistica con cui è stata concepita dall’amministrazione Pantanella. E soprattutto per le finalità. Così il gruppo consiliare di minoranza inquadra la modifica al regolamento del consiglio comunale approvata nell’ultima assise del 29 marzo scorso. Per la prima volta, infatti, è stata prevista la separazione dei ruoli tra sindaco e presidente del consiglio comunale, finora attribuite entrambi al primo cittadino.
«In ordine alla neutralità del ruolo la possibilità (futura) di individuare una figura super partes separando le due figure è di per sé condivisibile e apprezzabile – argomenta il gruppo d’opposizione -. Se però è utilizzata per perseguire queste finalità e non le altre. Perché si è aspettato tutto questo tempo allora? Forse in attesa dell’abolizione del limiti dei mandati dei sindaci nei piccoli comuni? Questa decisione tradisce la volontà di crearsi un’altra poltrona vista l’impossibilità di fare di nuovo il sindaco. Se avessero davvero creduto al senso nobile della separazione delle due cariche, avrebbero avuto tutto il tempo e i numeri per farlo. A questo punto non possiamo che augurarci che questo disegno sia stracciato dagli elettori. Anche perché tutto ciò, se avessero di nuovo la maggioranza, potrebbe tradursi nell’avere l’attuale sindaco come presidente e magari un suo familiare come sindaco».

Share Button