FROSINONE – BPF, la festa dei soci. Una Grande famiglia

FROSINONE – Un’assemblea partecipata quella che ha visto i soci della Banca Popolare del Frusinate affollare sabato scorso lo stadio
“Benito Stirpe” di Frosinone, scelto per l’occasione come sede dei lavori congressuali.
Un’assemblea che ha visto i vertici dell’istituto (in particolare il presidente Domenico Polselli, l’amministratore delegato Rinaldo Scaccia e l’intero consiglio di amministrazione) fare il punto su un utile di esercizio di 11,947 milioni di euro, un patrimonio in aumento, dividendi per i soci e una nuova filiale da inaugurare a breve termine a Roma, nel quartiere dell’Eur.
Attraverso la sua mission aziendale, nel corso del 2018 il Consiglio di Amministrazione ha dunque approvato il nuovo
piano strategico biennio 2018-2020, «con l’obiettivo di consolidare i propri punti di forza in termini di efficienza operativa e solidità patrimoniale e di porre le basi per un incremento della redditività che consenta un ritorno alla distribuzione di un dividendo ai propri azionisti. Obiettivo – ha come ha sottolineato il presidente Polselli – ampiamente
raggiunto con il conseguimento di un utile di esercizio di 11,947 milioni di euro».
Anche l’amministratore delegato, Rinaldo Scaccia, ha parlato di un 2018 particolarmente importante, con una BPF più
snella e generatrice di valore. Snella «grazie alla passione dei nostri collaboratori che costantemente sono impegnati per fornire un servizio di valore alla propria clientela, ottenendo un rapporto costi operativi/margine d’intermediazione “cost income ratio” del 49,2% in netto miglioramento rispetto allo scorso anno.
Il clima particolarmente familiare, come hanno sottolineato tutti i presenti, ha contribuito a creare un’atmosfera di festa, confermata da molti soci intervenuti. Ne abbiamo ascoltati alcuni.

I commenti
Non si era ospiti a casa sua, ma è rimasto particolarmente contento del luogo scelto Gino Giannetti, patron dell’Argos
Volley Sora, società sponsorizzata dalla BPF.
«Ho respirato uno spirito positivo in un’assemblea che si svolge in un luogo deputato allo sport. Ben vengano queste iniziative che testimoniano la capacità di questa Banca di essere vicina allo sport in generale. È ovvio che io parlo per il mio sport, ovvero il volley, ma noto con piacere come la BPF sia presente in quasi tutte le attività che si svolgono sul nostro territorio. Una Banca vicina al territorio e che riesce a coordinare al meglio gli eventi sportivi e gli appuntamenti
con gli imprenditori, che hanno un motivo in più per sceglierla. E poi il rapporto con una Popolare è sempre più familiare ed è proprio questa l’arma vincente di questo tipo di attività».
Molto soddisfatto anche Mauro Fazio. «Registriamo un utile particolarmente importante, come del resto era già avvenuto lo scorso anno. Solo che allora la Banca aveva fatto un’operazione di dismissione di crediti. Quindi l’aumento della redditività ci conforta molto e di conseguenza guardiamo avanti con fiducia. Perché non dimentichiamo come sia necessario avere fiducia e magari con questa redditività possiamo puntare a dividendi anche più sostanziosi. Bello poi che l’assemblea si tenga allo stadio. È importante ed è stato bello avere la possibilità di portare i bambini qui allo “Stirpe”. I miei non amano il calcio e giocano a rugby, ma è comunque un’iniziativa positiva anche per avvicinarli a delle tematiche importanti viste dal punto di vista dello sport».
Di «atmosfera bella, gioiosa e positiva» ha parlato anche Giancarlo Rossi, la cui famiglia è socia storica della BPF. «Personalmente è la prima volta che entro in questo stadio e mi hanno molto colpito la bellezza e l’atmosfera che si è creata al suo interno. Bello che ci siano i nostri familiari proprio perché l’assemblea si tiene in questo luogo. Soprattutto i bambini che sono poi quelli che restano attratti da questo tipo di situazioni. È una grande famiglia quella della BPF. Mio suocero è stato tra i primi soci nel momento in cui si è costituita e ci abbiamo sempre molto creduto. Ed effettivamente nel corso degli anni si è dimostrata una scelta azzeccata.
Tra i soci anche Guido D’Amico, di Confimprese Italia, che ha espresso grande soddisfazione. «Il bilancio al 31 dicembre del 2018 si chiude con un attivo notevole e con un dividendo ai soci di oltre quaranta euro ad azione, il che testimonia la bontà della politica gestionale della Banca che, pur in un periodo di recessione e di difficoltà, è riuscita a fare numeri importanti e a dare ai propri soci dividendi notevoli. A fronte anche di un calo notevole delle sofferenze. I segnali sono assolutamente positivi e la Banca di cui siamo soci aumenta il proprio valore. Un fatto estremamente
importante, anche se molti non lo percepiscono. Ma è chiaro come sia davvero fondamentale per i soci di un istituto
bancario».
Ha sottolineato la bella atmosfera che si respirava allo Stirpe anche Loreto Gliottone. «Una giornata veramente bella, oltretutto con i calciatori che stavano preparando la partita. Tutto in armonia e respirando un’aria eccezionale, soprattutto per le famiglie che sono intervenute. Partecipiamo come ogni anno all’assemblea e con ottimi risultati e personalmente sono dieci anni che mi sento parte integrante di questa famiglia. Sia nei momenti in cui si ascoltano
numeri e dati e sia quando partecipiamo alle gite o ad altri appuntamenti organizzati. È davvero una bella realtà del nostro territorio».
Tra i soci storici della BPF anche Maria Paola Fabrizi. «Abbiamo trascorso una giornata bellissima che la nostra Banca
ha regalato a noi soci. La mia famiglia e io siamo soci storici della Popolare del Frusinate, a cui abbiamo sempre creduto. In effetti questa assemblea non fa che sintetizzare ciò che rappresenta questo istituto. Dunque vicinanza al territorio e attenzione allo sport, alla cultura e al sociale».
Socia e particolarmente presente nelle iniziative della Banca, in qualità di presidente dell’associazione Progetto Arkés,
anche Rita Padovano. «Questa Banca si dimostra essere un’eccellenza sotto ogni punto di vista. Perché riuscire in un tempo così difficile a fare utili così consistenti vuol dire che c’è dentro cuore e mente. Perché una realtà possa essere attraversata così positivamente e dare riscontro ai soci che in questa hanno investito è un risultato davvero notevole.
Si è celebrata una giornata storica perché ha messo insieme tante cose: l’eccellenza dei risultati della BPF e un’eccellenza dal punto di vista delle strutture che sono a disposizione della comunità, come il nostro stadio. E poi
c’è il momento di festa, ovvero ritrovarsi insieme anche con alcuni punti di riferimento dei ragazzi, che in questo caso sono i calciatori di una squadra di serie A. Un modo un po’ anomalo di fare assemblea ma davvero un bel modello. Oltretutto qui la BPF ha investito anche tante risorse. E quindi far vedere, come sempre, dove c’è stato un investimento,
credo che renda più agevole la possibilità di dire come si faccia banca oggi».
Sono diverse le donne in assemblea, anche se la parte più consistente è rappresentata dagli uomini. Tra queste c’è Paola
Brighindi. «Sono una socia storica e contenta della mia Banca da sempre. Quest’anno in particolare per gli utili abbastanza considerevoli e per il fatto che vengano distribuiti i dividendi. Ed è tanto più significativo per il fatto che tutto questo avvenga in un momento di forte crisi. E poi abbiamo trascorso una giornata particolare in un’atmosfera
gioiosa e familiare. Proprio in queste occasioni io mi sento ancora di più appartenente a questa famiglia, avendone fatto parte sin dall’inizio».
Imprenditrice di successo e socia anche Luisa Magnante. «Chiaramente sono molto felice per gli utili positivi e per i dividendi, anche alla luce del momento particolarmente difficile che stiamo attraversando. Merito dunque di lode. Ma proprio perché le cose stanno andando così bene noi dobbiamo dare un contributo maggiore al territorio. Sono intervenuta appositamente durante i lavori dell’assemblea per suggerire di aiutare i nostri giovani. In tutti i settori. È necessario aiutare i ragazzi a trovare spazi nel nostro territorio, anche con piccoli contributi. Magari assisterli nella progettazione di una piccola azienda e seguirli, perché molto spesso ci sono dei talenti che però non sono competenti in materie finanziarie. Bisogna aiutarli a realizzare i loro sogni. Perché tutto parte da qui. Da un desiderio. Ma a volte manca l’opportunità. Noi dobbiamo dargliela, per diventare protagonisti del loro futuro».
Felice e soddisfatto dei lavori congressuali anche Giorgio Toti. «Utili importanti e citati dai vertici della BPF con dovizia di particolari. Utili che hanno soddisfatto tutti i soci. Ma la cosa più bella che ci tengo a sottolineare è che si è svolta un’assemblea di bilancio all’insegna del rispetto, dell’educazione e soprattutto della civiltà. E questa è la forza
della nostra Banca».
Tra i presenti allo Stirpe anche Salvatore Gualtieri, responsabile dell’area marketing e comunicazione e dei rapporti istituzionali del Frosinone Calcio.
«Quella dell’assemblea della Banca Popolare del Frusinate è stata una giornata molto bella. Famiglie e bambini che sono sì qui per il congresso, ma anche per visitare il nostro stadio e fare un tour all’interno di esso. C’è stata tra l’altro la coincidenza con l’allenamento della prima squadra e quindi soprattutto i più piccoli hanno avuto la possibilità di fare delle foto e scambiare qualche parola con i calciatori».

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