FONTANA LIRI – Passa il bilancio con coda polemica. E Marco Di Ruzza aderisce alla Lega

FONTANA LIRI – Sofferta approvazione del bilancio di previsione 2019-2021 con coda polemica alimentata dai consiglieri di minoranza Rocco Battista, Luigi Bianchi e Ornella Iafrate. Al voto contrario dei tre si è aggiunto anche il giudizio negativo di Marco Di Ruzza, ex assessore, passato all’opposizione per divergenze politiche con il sindaco Gianpio Sarracco. Lo stesso Di Ruzza ha annunciato di aderire alla Lega-Salvini premier.
Prima di esaminare lo strumento contabile, il primo cittadino ha spiegato i rapporti conflittuali con il Propellenti (Agenzia Industrie Difesa). Di recente, infatti, lo stabilimento militare ha sospeso la fornitura di corrente elettrica per l’illuminazione di piazza Trento e per la festa della patrona Santa Barbara. Di contro l’amministrazione comunale ha richiesto l’importo di oltre un milione di euro per tributi mai versati al Comune.
L’assemblea, di seguito, è stata informata di un contributo di 50.000 euro concessi, in forza della legge di bilancio 2019, per risolvere problemi di straordinaria manutenzione. Con una serie di cifre, capitoli di entrata e di uscita, l’assessore al ramo Pierluigi Bianchi ha quindi comunicato il parere contrario del revisore dei conti Giuseppe Aquino. L’amministrazione ha preferito, insomma, non aumentare le tasse e neanche limitare i servizi a domanda.
Sullo specifico si è acceso un lungo e articolato dibattito. Da una parte Di Ruzza e Battista a punzecchiare la maggioranza, dall’altra il sindaco e lo stesso assessore Bianchi a replicare, seppure con una certa difficoltà. Il vivace battibecco spesso è stato interrotto dal presidente del consiglio Sergio Proia.
Alla fine semaforo verde per il bilancio di previsione, anche se il confronto, piuttosto animato, sembra destinato a continuare.

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