COLFELICE – La Presentazione: “Il Fornaciaro”. La storia locale rivive in un libro di Donfrancesco

COLFELICE – All’ingresso del palazzo comunale c’è il busto in bronzo scolpito, nel 1918, dall’artista Eleuterio Riccardi: “Il Fornaciaro” che rappresenta il padre Angelo, “piattaro” di Coldragone.
È stato presentato nei giorni scorsi a Colfelice “Il Fornaciaro. Eleuterio Riccardi scultore”, la riedizione ampliata del volume scritto dal sindaco Bernardo Donfrancesco.
L’artista Riccardi nasce a Coldragone (oggi Colfelice) il 6 dicembre 1884 da un’antica famiglia di vasai (localmente chiamati “piattari”), trasferitasi a Roma nel 1900. Nella Capitale il giovane frequenta un gruppo di giovani artisti (Prini, Balla, Sironi, Boccioni, Tobaldi, Felici) e in pochi anni si afferma come scultore e pittore. Lavorerà a Roma e a Londra.
Un libro nel quale è racchiusa, attraverso la figura del fornaciaro, la storia del paese. Dopo i saluti del sindaco Donfrancesco è intervenuto il rettore dell’Università di Cassino, Giovanni Betta, che ha evidenziato il proficuo reciproco rapporto di conoscenza tra le realtà territoriali e il mondo accademico. È seguita la relazione di Gaetano De Angelis Curtis, del dipartimento Lettere e Filosofia dell’Università, che ha analizzato il volume “Il Fornaciaro” dal punto di vista del contesto storico e dell’estrazione territoriale dello scultore Eleuterio Riccardi. La Santina Pistilli presidente del Centro Studi “Marcello Mastroianni” di Fontana Liri, ha sviluppato il tema “Il Fornaciaro: dall’artigianato all’arte” soffermandosi sull’iter della formazione artistica dello scultore e rilevando analogie e coincidenze con l’arte di Domenico e Umberto Mastroianni. Mentre l’intervento di Lisa Della Volpe, storico dell’Arte, ha esaminato le opere realizzate da Eleuterio Riccardi, a Roma e a Londra, nel corso degli anni ’20 dello scorso secolo.

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