ELEZIONI 2019/ROCCA D’ARCE – Amministrative. Lettera aperta della candidata Rita Colafrancesco ai cittadini

ROCCA D’ARCE – Il testo integrale della lettera aperta ai cittadini della candidata a sindaco Rita Colafrancesco:

”Vorrò essere il nuovo sindaco che si prefigge di completare quanto di valido è stato intrapreso e realizzato, ma che intende dare nuovi segnali e nuove idee, e quanto altro di buono saprò trarre dalla mia esperienza di donna e di professionista”
Con una lettera aperta ai cittadini di Rocca d’Arce la prof.ssa Rita Colafrancesco, candidata sindaco alle prossime amministrative del 26 maggio spiega le motivazioni che l’hanno spinta a scendere in campo con la lista n.3 ‘La Rocca ieri, oggi e domani’. Idee chiare, tanta determinazione, una chiara visione di Paese a misura di cittadino, fondata su ideali di democrazia, amore per il proprio luogo natìo, senso di appartenenza, convivenza e cultura quella della Colafrancesco che lascia intendere il suo concetto di ‘politica’ nell’accezione più pura del termine, mossa da ‘passione e amore per il territorio’. I risultati ottenuti, dunque, dal lavoro fruttuoso dei tre quinquenni passati, saranno la base per ripartire, nel segno della continuità, non attraverso una sterile ripetizione della precedente Amministrazione ma dando nuovi segnali e nuove iniziative, grazie alla propria esperienza di donna, di madre, di professionista, di operatrice sociale e culturale, sempre impegnata in prima linea per offrire il suo personale contributo al paese.
Qui di seguito pubblichiamo il testo integrale della lettera della Colafrancesco:
“Amiche ed amici di una vita. Per prima cosa vi chiedo scusa se la mia presenza e la mia candidatura a sindaco possano apparire invadenti e perfino sovrabbondanti, perché contigue alla precedente amministrazione del sindaco Rocco Pantanella, mio coniuge. Però c’è un nume tutelare al di sopra di tutto e di tutti, che si chiama ‘Democrazia’, il quale sa fare giustizia anche di quelle situazioni che dovessero appalesarsi erronee o dannose per il pubblico bene, per il civico interesse.
Amiche ed amici di sempre, è mio dovere spiegare a voi le ragioni ed il senso che mi hanno condotta a questa decisione. Decisione quanto mai sofferta e meditata. Infine accettata, con una visione determinata, serena, consapevole. Amiche ed amici di Roccadarce, vi semplifico il teorema: già da studentessa del liceo e dell’Accademia, e poi da professoressa di scuola media, e poi da appassionata dell’arte, della storia, della cultura paesana e delle antiche tradizioni e degli aspetti iconici della religione, voi tutti mi avete vista incessantemente occupata nelle piazze della Rocca, per le strade della Rocca, nelle chiese e nelle scuole della Rocca, a ricercare, a esprimere, ad esaltare, ad abbellire questo nostro ‘luogo natìo’, offrendo il mio contributo per vestire al meglio il paese sì, ma anche per migliorare le condizioni socio culturali dei suoi cittadini. Ed allora il passo è stato più facile e più breve, proponendomi di passare dall’esterno all’interno dell’Amministrazione comunale. Assumendo un compito ed un ruolo di pieno coinvolgimento e di totale responsabilità. Se poi si aggiunge una componente di complementarietà con la precedente Amministrazione, proponendo una nuova visione e mentalità oggi vincenti offerta dalla ‘quota rosa’, sono a dirmi, e a dirvi, che forse ne è valsa la pena.
Allora, ‘il dado è tratto’! Ormai occorre andare avanti. Con impegno e col fermo proposito di esprimere una mia personale concezione della cosa pubblica e dell’amministrazione comunale, col pieno convincimento non di dar vita ad una sterile ripetizione o plagio della precedente Amministrazione, non di figurare come una personalità spenta, illuminata solo dalla presenza preponderante di un coniuge ex sindaco passato al ruolo di consigliere comunale, ma vorrò essere il nuovo sindaco di Roccadarce, che continua ad operare sulla scia tracciata dal sindaco Rocco Pantanella e che si prefigge di completare quanto di valido è stato intrapreso e realizzato, ma che, intende dare nuovi segnali, nuove idee, nuove iniziative, e quanto altro di buono saprò trarre dalla mia esperienza di donna, di madre, di cittadina, di professionista, di operatrice sociale e culturale. E soprattutto, come voi, di amante appassionata del nostro paese, che a noi tutti ha dato il gusto dell’appartenenza, la gioia della convivenza, le radici e il senso di una cultura storica eticamente elevata.
Il programma della Lista n.3, ‘La Rocca ieri, oggi e domani’ è stato allegato agli atti della sua presentazione ufficiale e traccia le linee guida dei prossimi cinque anni di attività amministrativa. Tra gli altri, il consigliere Rocco Pantanella rappresenta la continuità e l’esperienza maturata in anni di intensissimo apprezzato lavoro. Io mi propongo di essere la novità, lo spirito della divergenza e del coraggio di saper osare, caratteristica credo peculiare e propria della dimensione donna.
Una sfida con me stessa. Una promessa. Un impegno serio. Un giuramento di fedeltà civica e amministrativa che affronterò solamente, facendo esperienza sul campo, con vostro consenso e col vostro sostegno.
Grazie. Di cuore. Un abbraccio affettuoso a tutti i concittadini. A tutti i roccaciani.”
 
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