ARPINO – Certamen Ciceronianum Arpinas. Con il patrocinio della XV Comunità Montana Valle del Liri. Tre studenti italiani sul podio

ARPINO – Si è svolta, nei giorni scorsi ad Arpino, nella suggestiva cornice di Piazza Municipio la cerimonia di Premiazione del XXXIX Certamen Ciceronianum Arpinas. Il vincitore dell’illustre premio è Leonardo Monni del Liceo Tacito di Roma, il quale ha sbaragliato i concorrenti provenienti da ogni parte d’Europa. Al secondo posto Stefano Costa di Varese mentre al terzo posto si è classificato Emanuele Cresca del liceo ‘Aristofane’ di Roma.
La manifestazione anche quest’anno è stata patrocinata e sostenuta con un contributo dalla XV Comunità Montana Valle del Liri. Presente all’evento in rappresentanza dell’ente montano il Vicepresidente avv. Antonio Di Sotto, che ha avuto l’onore di premiare il quarto classificato il tedesco Ferdinand Dabitz dell’Evangelisches Gymnasium Kloster di Berlino.
Riportiamo di seguito il saluto di Gianluca Quadrini, presidente della XV Comunità montana, nonché consigliere provinciale e comunale: «Desidero rivolgere il mio caloroso benvenuto a tutti i partecipanti e ai docenti accompagnatori pervenuti ad Arpino per questa manifestazione, che si accinge a raggiungere la sua XXXIX edizione. Organizzato dal Centro Studi Umanistici “Marco Tullio Cicerone” di Arpino e posto sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il Certamen rappresenta una manifestazione che sin dal 1980, anno della sua istituzione, è riuscita ad ottenere una risonanza nazionale e internazionale straordinaria, facendo lustro non solo alla nostra città, ma all’intera provincia di Frosinone. Col tempo è divenuto importante mezzo di promozione di questa bellissima Terra, oltre che occasione di incontro e di confronto con uno dei suoi figli più celebri, l’Arpinate Marco Tullio Cicerone e questo ci inorgoglisce particolarmente. Il legame con la tradizione, la storia e la cultura serve a far memoria di ciò che di più bello il passato e gli illustri uomini che hanno vissuto quel tempo, ci hanno tramandato. Il Certamen, attraverso la grande lezione che il latino offre ai giovani, come lingua e come letteratura, permette loro di riscoprire la comune radice culturale europea, elemento indispensabile per una pacifica convivenza tra persone. Sempre in nome di un patrimonio comune di conoscenze, valori e identità da difendere e di cui andare orgogliosi, nella convinzione che anche nella società contemporanea tecnologica coltivare l’humanitas possa aiutare i cittadini a vivere meglio. La XV Comunità Montana è grata a tutti i partecipanti ai quale rivolgo un augurio di buona competizione e… ad maiora semper!».
Centonovantadue i giovani latinisti che hanno partecipato alla traduzione e commento di un passo tratto dall’opera del più illustre degli arpinati, Marco Tullio Cicerone. Cinque ore a disposizione per gli aspiranti al titolo di giovane “campione del mondo di latino”, per redigere nella propria lingua madre la più importante delle versioni e per stilare il commento.

Share Button