ARCE – Consiglio a parti invertite. Comincia l’era Germani. La Petrucci vicesindaco. Opposizione subito all’attacco sulla convenzione con l’ente montano

ARCE – Il “ribaltone” sancito dalle urne lo scorso 26 maggio si è materializzato l’altra sera nella seduta d’esordio del nuovo consiglio comunale. A parti invertite rispetto agli ultimi anni, hanno preso posto in assise la squadra del neo sindaco Luigi Germani e quelli dell’ex maggioranza, passati all’opposizione.
La seduta si è aperta con la proclamazione degli eletti, il giuramento del primo cittadino e un gesto galante di Germani che ha omaggiato con un fiore le donne dell’assise. Poi l’annuncio della giunta: Sara Petrucci vicesindaco e assessore ad ambiente, cultura, turismo, commercio e attività produttive; Sisto Colantonio a lavori pubblici e urbanistica; Bruna Gregori a servizi sociali e istruzione; Dario Di palma a bilancio, tributi e nuove tecnologie.

Il nuovo Consiglio comunale di Arce – foto Roberto Bove

Quindi il primo atto amministrativo della nuova compagine di governo: il via libera alla convenzione con la comunità montana di Arce per il servizio economico finanziario e tributi del Comune. Subito l’opposizione, con Maria Lucia Forte, Emanuele Doria e Luana Sofia, è partita all’attacco.
Prima Doria ha sollevato l’eccezione di ineleggibilità per Bruna Gregori, «per non avere cessato il servizio professionale espletato in favore del Comune prima della presentazione della propria candidatura», spiega una nota del gruppo “Arce+Forte”.
Poi lo stesso Doria e la Forte hanno “impallinato” la convenzione con l’ente montano per l’acquisizione di due unità lavorative di supporto all’ufficio finanze e tributi, ritenendola illegittima e chiedendone l’annullamento. Al voto contrario del gruppo sul primo atto della giunta Germani si è aggiunto anche quello di Sara Simone.
P. R.

Foto Roberto Bove

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