ARCE – E Simonelli presenta il conto. L’ex sindaco rivuole le indennità non percepite per due mandati alle quali aveva rinunciato. La Petrucci: richiesta irricevibile

ARCE – L’ex sindaco presenta il conto: rivuole le indennità non percepite. Colpo di scena ad Arce.
Nei giorni scorsi, l’ex primo cittadino Roberto Simonelli ha inviato una missiva al nuovo sindaco Luigi Germani e ai responsabili del settore finanziario e amministrativo del Comune.
Poche righe per richiedere formalmente che gli vengano corrisposte sia l’indennità di carica dal 1° gennaio 2015 al 28 marzo 2019 sia quella di fine rapporto relative alle due ultime consiliature. Non solo. Nella lettera Simonelli preannuncia che, trascorsi inutilmente dieci giorni dall’istanza, si rivolgerà alla magistratura per vedere riconosciuti i suoi diritti.
Una richiesta che ha suscitato parecchio clamore in paese.
È noto a tutti, infatti, che l’ex sindaco ha volontariamente rinunciato agli emolumenti di carica previsti dalla legge per devolverli a capitolati di spesa ad hoc creati all’interno del bilancio dell’ente. La questione, in questi ultimi dieci anni, è stata più volte al centro del dibattito politico ed è divenuta terreno di scontro con le forze dell’opposizione.
Anche all’interno della maggioranza di Simonelli la rinuncia aveva creato diversi distinguo. Tanto che mentre nella
prima giunta Simonelli (2009-2014) tutti gli assessori non hanno percepito le indennità, nel secondo mandato (2014-2019) ha rinunciarvi furono soltanto il sindaco e l’assessore Dario Di Palma.
A conti fatti, l’ammontare richiesto da Simonelli ammonterebbe a oltre sessantamila euro, una cifra che metterebbe in seria difficoltà la tenuta contabile del Comune. In paese la novità ha suscitato non poche perplessità.
Stupisce che l’ex primo cittadino passi ora all’incasso delle indennità dopo averne fatto per anni un vanto politico. Sull’albo pretorio dell’ente sono ancora disponibili gli atti con i quali Simonelli ha formalmente rinunciato agli emolumenti.
Intanto martedì sera si è tenuto il terzo consiglio dell’era Germani e la questione è stata portata all’attenzione dell’assise dal vicesindaco.
«Crediamo giusto che i cittadini sappiano – ha detto Sara Petrucci – della lettera che c’è pervenuta dall’ex sindaco Simonelli. La richiesta, almeno dal punto di vista politico, è irricevibile e si commenta da sola. Ogni cittadino può farsi un’idea su questo argomento – conclude il vicesindaco – e su chi ha governato questo paese fino a qualche mese fa».

Share Button