FONTANA LIRI – La nuova caserma accende lo scontro politico. Di Ruzza (Pd) replica a Venditti (FdI): il cantiere a dicembre

FONTANA LIRI – La nuova caserma dei carabinieri agita le acque politiche in paese. Dopo l’affondo del portavoce di FdI e dirigente di Gn Vittorio Venditti sull’amministrazione comunale accusata di non rispondere sulla questione, il vicesegretario del circolo fontanese del Pd e segretario dei Giovani democratici Christian Di Ruzza replica per le rime. E ribalta l’accusa.
«Siamo felici di trovare consenso trasversale su una questione rilevante per il nostro comune quale la costruzione della nuova caserma dei carabinieri. Credo sia pensiero condiviso che si tratti di un provvedimento indispensabile per garantire agli agenti di lavorare nelle giuste condizioni e soprattutto
per dare risposta alla domanda di maggior sicurezza da parte dei cittadini. Tuttavia, Venditti continua ad avere le idee confuse rivendicando un risultato di cui non ha alcun merito e non citando tutti gli sforzi profusi dall’amministrazione, dal sindaco Sarracco e dalla Regione Lazio che hanno portato a ottenere un finanziamento di circa 400.000 euro per la nuova caserma».
Di Ruzza parla di una polemica pretestuosa e redarguisce Venditti: «Se avesse partecipato all’assemblea pubblica dello scorso 13 ottobre, un momento importante per la trasparenza amministrativa e di confronto con i cittadini, lì avrebbe potuto porre ogni lecito quesito e anche venire a conoscenza del fatto che per la nuova caserma di via San Salvatore è stato approvato il progetto esecutivo, che andrà in appalto a breve per portare all’inizio dei lavori entro il prossimo dicembre».

Share Button