ARCE – Successo il corso organizzato dalla XV Comunità montana per la Protezione civile “Guardie Forestali Ambientali”

ARCE – Si è svolto ad Arce un interessante corso per la Protezione Civile “Guardie Forestali Ambientali” Valle del Liri, l’Associazione di volontariato con sede ad Arce che da anni presta la propria attività di volontariato a favore del cittadino e del territorio.
Il corso organizzato nelle giornate del 23 e 24 novembre 2019, ha riguardato alcune materie di interesse per i volontari, in particolare: 1) Ispettore Ambientale volontario; 2) Vigilanza/assistenza stradale; 4) Safety. Detto corso è stato tenuto dalla Società Ambienterosa s.r.l., Amministratore Unico Avvocato Rosa Bertuzzi, società di consulenza legale ambientale, iscritta alla Camera di Commercio di Piacenza, con la collaborazione del Presidente Rocco Simone, del consigliere delegato alla Protezione Civile intercomunale Patrizio Di Folco, del vice-presidente Bernardo Mollicone e dei membri del direttivo: Lorenzo Marchione, Pancrazio Giovannangeli, Katiuscia Iafrate e Samantha De Santis.
In particolare per quanto riguarda la materia di Ispettore Ambientale volontario, gli argomenti trattati sono stati tra gli altri: Analisi del Testo Unico Ambientale, D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152, in particolare parte IV, RIFUTI – solidi e liquidi –; principali obblighi prescritti dal Testo Unico Ambientale (nozione di rifiuto, certificato di avvenuto smaltimento, adempimenti documentali, deposito temporaneo/deposito preliminare/stoccaggio autorizzato), con i relativi obblighi attuali (Formulario di Identificazione rifiuto) e futuri (Scheda Movimentazione Rifiuto); casi di denunce penali, in particolare Abbandono di rifiuti, Deposito incontrollato e discarica abusiva; approfondimenti proposti dai partecipanti al corso, esperienze del territorio, problematiche sottese alle realtà locali; abbandono o deposito incontrollato di rifiuti sul suolo o nel suolo – ad opera di ignoti, ad opera del privato, ad opera della ditta –; abbandono di rifiuti non pericolosi e non ingombranti sul suolo; la sanzione amministrativa pecuniaria; le sanzioni interdittive; la confisca, il sequestro. Inoltre si sono toccati anche gli argomenti di raccolta differenziata, assimilazione dei rifiuti speciali a quelli urbani e i criteri di assimilazione rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, criteri quantitativi e criteri qualitativi. In rappresentanza della Comunità Montana il consigliere comunitario Patrizio Di Folco ha dichiarato: «I singoli operatori verranno nominati ispettori ambientali dal Presidente della Comunità Montana, al fine di fornire maggiori servizi ai 19 Comuni della Comunità, per avere “controllori” su tutti i territori interessati, anche con compiti di accertamento delle violazioni amministrative, sia nei territori urbani che rurali e montani».
Per quanto concerne la materia di Vigilanza/assistenza stradale si è parlato del Nuovo Codice della Strada e del suo regolamento, delle varie sanzioni previste nel Codice della Strada, della sicurezza stradale. L’ultima materia trattata, di novità dei volontari, riguarda i poteri di fare vigilanza alle Feste, Fiere, Sagre e, comunque, tutti gli eventi che prevedono assembramento di persone, così come imposto dalle nuove leggi sulla sicurezza, a seguito gli eventi di Torino, Nizza ed altro. Il corso ha consentito ai volontari di apprendere le informazioni sulle nuove leggi sulla sicurezza, c.d. Safety, anche al fine di iniziare un servizio, a tutela del cittadino e del territorio, in ottemperanza all’ultimo Decreto Ministeriale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 febbraio 2017, n. 14 recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città” (G.U. n. 42 del 20 febbraio 2017), così come convertito con legge 18 aprile 2017, n. 48 (G.U. n. 93 del 21.04.2017). Successivamente il Ministero dell’Interno – Dipartimento della pubblica sicurezza – Ufficio ordine pubblico – ha imposto a tutti i comuni, con l’emanazione di circolari specifiche, le c.d. procedure di Safety, in particolare, al fine di una maggiore sicurezza delle persone in occasione di eventi che prevedono notevole afflusso di pubblico, sono state imposte le misure attinenti la Safety, con prescrizione obbligatorie di sicurezza. Tra le diverse imposizioni è stato imposto anche un piano di impiego di un adeguato numero di operatori appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico. Tali soggetti operanti, pertanto, non sono stati individuati tra le forze di polizia, ma tra coloro che abbiano le caratteristiche di Addetto alla sorveglianza, così come imposto dal Testo Unico. I singoli operatori saranno oggetto di comunicazione, dei singoli nominativi, alla Prefettura di residenza, al fine di poter dare comunicazione alla massima autorità di sicurezza pubblica del territorio che sono a disposizione nuovi operatori Safety.
«In attuazione di una particolare attenzione posta dall’ente montano verso la salvaguardia   dell’ambiente e del territorio del circuito, abbiamo istituito il nucleo delle Guardie Forestali ambientali con funzioni di pronto intervento e vigilanza territoriale relativamente alle attività di prevenzione incendi e controllo del patrimonio boschivo e che funge anche da squadra di Protezione civile. Ringrazio tutti i membri per la fattiva collaborazione e i volontari per l’impegno profuso».
Share Button