ARCE – “Cicero Award”, un trionfo. Cultura, scienza, sicurezza, sport, spettacolo e politica: assegnati i premi della terza edizione. Presenti Stirpe, Tajani, De Angelis e il generale dei carabinieri Del Sette. Esultano Farina e Quadrini

ARCE – Si è conclusa con successo la terza edizione del “Cicero Award”, l’evento organizzato ad Arce dalla Fondazione Marco Tullio Cicerone che si occupa della promozione culturale e storica territoriale, in collaborazione con la XV Comunità Montana Valle del Liri.
Il premio, che vanta un primato non solo provinciale e regionale ma anche nazionale, è stato patrocinato dalla Camera dei Deputati, dal Senato della Repubblica, dalla Regione Lazio, dalla Provincia di Frosinone, dall’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, dal Parlamento Europeo, dal Rotary E-Club 2071 e dall’Anci Lazio.
La sala conferenze della Fondazione Cicerone era gremita venerdì sera, in occasione della cerimonia
di premiazione del prestigioso riconoscimento assegnato a importanti personalità dei settori culturale, letterario, scientifico, giornalistico, militare, sportivo, dell’arte, dello spettacolo e politico.
Presenti il presidente dell’ente montano Gianluca Quadrini, la direttrice della Fondazione Cicerone Giuseppina Iannotta, il direttore generale dell’ente montano Luca Di Maio e membro della Fondazione, il presidente delle Guardie forestali montane Rocco Simone, il sindaco di Arce Luigi Germani, presidente del Consiglio comunitario, il consigliere comunale di Fontana Liri Luigi Bianchi, il consigliere comunale di Rocca d’Arce Patrizio Di Folco insieme a tante autorità.
Entusiasta per l’ottima riuscita dell’evento il presidente Quadrini: «Ringrazio tutti i protagonisti del territorio qui presenti, l’Arma dei carabinieri, il generale Tullio Del Sette per averci onorato – ha detto rivolto alla platea gremita -. Le istituzioni siano sempre vicine al territorio, alle aziende, agli imprenditori che con sacrificio scelgono di restare nella nostra provincia. È motivo di orgoglio la presenza di amministratori dei diciannove comuni del circuito montano. L’ente montano “Valle del Liri” è vivo e rappresenta una realtà fondamentale per territorio, associazioni e cittadini».
«Sono onorata per aver organizzato il “Cicero Award” per la seconda volta consecutiva – ha esordito
la dottoressa Giuseppina Iannotta -. I nostri obiettivi sono la valorizzazione delle potenzialità del territorio. Ogni anno vantiamo la presenza di eccellenze, di realtà locali importanti e questo ci inorgoglisce. Un grazie lo rivolgo agli imprenditori che rappresentano la forza del tessuto economico territoriale». Di Maio ha sottolineato l’importanza della «promozione e del marketing territoriale con azioni e programmi volti allo sviluppo locale».
Un saluto è giunto anche dal presidente della Fondazione Cicerone Antonio Farina, impossibilitato a presenziare, che ha comunque voluto ringraziare tutti i presenti in sala.
Fra i premiati il presidente del Frosinone Calcio Maurizio Stirpe, che ha sottolineato: «La squadra del Frosinone è occasione di riscatto per il territorio e porta fuori il nome della provincia. Da parte nostra, lo scopo è mantenere i risultati fin qui raggiunti. Grazie a chi ha avuto sensibilità di pensare a chi si impegna per il bene del territorio».
Il presidente della Commissione affari generali dell’Unione Europea Antonio Tajani ha commentato:
«È un onore ricevere il riconoscimento per il lavoro svolto, anche nell’Unione Europea. C’è bisogno di meno burocrazia e più politica, di un’Europa che si occupi di grandi problemi, immigrazione, lavoro, lotta al terrorismo e al cambiamento climatico, tema importante per il quale molto c’è da fare sul nostro territorio. Questo premio rappresenta le radici della nostra terra che per l’Europa sono importanti».
Significative le parole del generale Del Sette, che si è detto onorato di ricevere il premio e ha aggiunto: «Sono convinto che il lavoro dei carabinieri sia impegno, professione e missione. L’apprezzamento delle persone è la soddisfazione unica per cui lavora un carabiniere».
Poi ha rimarcato la necessità che il «delitto del territorio», in riferimento all’omicidio di Serena Mollicone, «non resti impunito». Il colonnello Gaeta ha parlato dell’importante azione di prevenzione che sta portando avanti, dell’impegno costante e della capillare campagna contro lo spaccio di sostanze stupefacenti per arginare il fenomeno.
Il premio assegnato a Guglielmo Mollicone è stato ritirato dal cognato, Romeo Fraioli, che ha parlato di «un papà che crede nella giustizia umana e divina».
«Bisogna crederci, avere il coraggio, osare, fare sacrifici tutti insieme: aziende, sindacati e istituzioni», ha chiosato Borgomeo, mentre Boccadamo, che sta per inaugurare altri due showroom in Cina con il proprio marchio, ha spiegato di «restare in provincia per amore del nostro Paese. In un momento in cui tutti vanno via, questo è motivo di vanto».
David della Morte ha ringraziato per l’onorificenza e ricordato come «la prevenzione sia fondamentale più che mai e quanto ci aiuti in campo sanitario, ma anche economico».
È stata quindi la volta di De Angelis che ha affermato: «Cambieremo la mission dei consorzi industriali, attraverso nuovi strumenti, incentivi per le imprese, sostegno diretto per la crescita delle piccole e medie imprese». Ornella Massaro de L’Inchiesta Quotidiano ha evidenziato quanto lavoro e sacrificio ci sia dietro il mestiere di giornalista definendolo una «sfida quotidiana fatta di lavoro di squadra».
La serata si è conclusa con un momento conviviale in un noto ristorante della zona.
GLI INSIGNITI – Campioni nei vari campi della società. Esempio per tutti. L’elenco
Hanno ricevuto il premio “Cicero Award 2019” il vicepresidente di Confindustria e presidente del Frosinone Calcio Maurizio Stirpe, il generale Tullio Del Sette, già comandante dell’Arma dei carabinieri, il colonnello Emanuele Gaeta, comandante provinciale dei carabinieri di Campobasso, il sostituto procuratore Chiara D’Orefice ha ritirato il premio per il procuratore della Repubblica di Cassino Luciano D’Emmanuele, l’onorevole Antonio Tajani, vicepresidente del Ppe ed ex presidente del Parlamento europeo, il presidente del Consorzio Asi di Frosinone e commissario unico dei Consorzi industriali del Lazio Francesco De Angelis, il giornalista, conduttore televisivo e radiofonico Michele Cucuzza, la giornalista e conduttrice Paola Zanoni, la dottoressa Paola Biadetti
Artista, esperta in comunicazione e direttore artistico dello Spoleto Meeting Art, il maestro Alessandro Calonaci, attore, regista e autore, il maestro Carmine Santaniello, direttore del conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, l’imprenditore e presidente di Saxa Gres Tagina Francesco Borgomeo, David Della Morte, professore di Neurologia all’Università di Miami, il professor Franco Foresta Martin, giornalista e geologo, il maestro Marco Misciagna, musicista, concertista e docente di viola al conservatorio “G. Da Venosa”, il commendator Tonino Boccadamo, imprenditore e titolare di Boccadamo Gioielli, l’imprenditore e presidente di Indexa Michele Mancini, l’imprenditore Gianfranco Treglia di Assitec, il professor Francesco Petrillo, avvocato cassazionista, Romeo Fraioli ha ritirato il premio per Guglielmo Mollicone, papà di Serena Mollicone, l’avvocato Ornella Massaro, giornalista e imprenditrice, Gabriella Zappacosta ha ritirato
il premio per il calciatore sorano Davide Zappacosta, Massimo De Santis, scrittore, poeta e presidente del concorso letterario “Città di Arce”, Lorenzo Germani, promessa del ciclismo internazionale.
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