ARCE – Morta la notte di Natale. Una fiaccolata per Ilaria. Oggi alle 18 davanti alla chiesa di Sant’Eleuterio ad Arce

ARCE – Una fiaccolata in memoria di Ilaria Lai, 26 anni, morta la notte di Natale, mentre andava alla messa di mezzanotte con il papà nella chiesa di Sant’Eleuterio ad Arce.
Oggi alle 18 ci sarà il momento di raccoglimento e preghiera.
Domani, invece, nella chiesa di Santa Barbara, a Fontana Liri, si terranno i funerali. L’ultimo saluto alla giovane sarà portato alle ore 15. Proclamato il lutto cittadino per il giorno delle esequie. Ieri, dopo l’ispezione cadaverica, la salma è stata restituita ai familiari per i funerali.
L’incidente si è verificato nella tarda serata di martedì ad Arce. Ilaria viaggiava a bordo di una Lancia Ypsilon condotta dal padre quando, per cause al vaglio dei carabinieri è avvenuto lo scontro con una Alfa Romeo Giulietta condotta da un ventiseienne di Monte San Giovanni Campano, residente a Colli.
Intanto sulla bacheca di Facebook della giovane impegnata nel volontariato, numerosi i post degli amici, increduli per quanto accaduto. Una ragazza educata, dal cuore grande, un’amica speciale. Così viene ricordata Ilaria Lai da chi ha condiviso con lei gli anni all’università, il suo altruismo, condividendo la missione del volontariato. Tanti i messaggi di cordoglio sulla pagina Facebook della ventiseienne. Una morte che ha lasciato tutti increduli.
Volontaria della protezione civile di Rocca d’Arce, attualmente stava svolgendo il servizio civile nel consorzio Aipes (ente pubblico per l’esercizio di servizi sociali rivolti a minori, anziani, famiglie, disabili, immigrati). La ventiseienne stava andando con il padre alla messa della notte di Natale. Ma nella chiesa di Sant’Eleuterio, ad Arce, non è mai arrivata. È morta sul colpo.
Il papà della vittima è stato accompagnato con un’ambulanza all’ospedale di Sora. La prognosi per lui è di trenta giorni. Ferite meno preoccupanti per il conducente monticiano dell’Alfa Romeo Giulietta.
Dai primi accertamenti il tasso alcolemico del giovane sarebbe risultato leggermente superiore al limite consentito. Al momento non ci sono indagati.

 

 

Nicoletta Fini

Share Button