ARCE – L’omaggio del paese al suo superstudente. Prima al Quirinale e poi in aula consiliare: Leonardo Sera fa il pieno di complimenti

ARCE – Con una cerimonia in sala consiliare, il Comune ha consegnato sabato scorso un riconoscimento al giovane Alfiere del lavoro Leonardo Sera.
Il consiglio comunale di Arce, nella seduta del 20 dicembre scorso, aveva infatti deliberato l’attestazione di stima e gratitudine nei confronti dello studente arcese che il 22 ottobre scorso, nella Sala dei corazzieri del Quirinale, ha ricevuto l’onorificenza dal presidente Sergio Mattarella.
Il premio “Alfiere del lavoro” è destinato ogni anno ai venticinque studenti (uno per provincia fra i migliori segnalati dai presidi di tutta Italia) che hanno terminato la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti. Leonardo è stato segnalato dalla preside Orietta Palombo del liceo scientifico di Sora; era in possesso di tutti i requisiti richiesti: votazione di 10 con lode alla scuola media (istituto “Giovanni Paolo II” di Arce), votazione complessiva di 9,90/10 per tutti e quattro i primi anni di liceo, votazione di 100 con lode all’esame di maturità.
«È un onore per me – ha detto il sindaco Luigi Germani – poter consegnare un piccolo riconoscimento da parte di tutta la comunità arcese al giovane Leonardo. Non capita tutti i giorni avere nel proprio comune uno dei migliori studenti d’Italia premiato dal presidente della Repubblica. È sicuramente un evento eccezionale, ma è soprattutto un messaggio di grande speranza per le nuove generazioni
del territorio. Leonardo è un ragazzo brillante, intelligente, un grande sportivo, un musicista, uno a cui piace divertirsi e fare esperienze interessanti. Ma è soprattutto un ragazzo normale, in cui hanno creduto i propri genitori, la famiglia, la scuola, i suoi insegnanti e la comunità in cui è cresciuto. Auguri allora a Leonardo per il suo avvenire – ha concluso il sindaco Germani – e grazie di aver portato in alto il nome di Arce in una circostanza dal grande valore simbolico».

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