ARCE – Regionale 82 pericolosa. Servono urgenti misure di sicurezza. La criticità del tratto è tornata alla ribalta dopo l’incidente mortale a Sant’Eleuterio

ARCE – Il tragico incidente stradale, avvenuto in località Sant’Eleuterio di Arce porta all’attenzione il problema della pericolosità del tratto tristemente noto per annoverare una serie di sinistri, purtroppo anche con esito mortale.
L’ultimo episodio la morte di Ilaria Lai, ventisei anni.
La giovane si trovava a bordo dell’auto, guidata dal padre, coinvolta in uno scontro con un altro veicolo. A pochi metri di distanza anni fa avvenne un’altra disgrazia, morì una donna investita da un furgone.
Con direzione Arce – Fontana Liri, l’arteria presenta una curva volgente a sinistra che precede un lungo rettilineo che invita alla velocità, spesso causa di incidenti. Chi viaggia proveniente da Fontana Liri, per sostare davanti al piazzale della chiesa non “vede” l’auto in senso contrario. In particolare di notte il pericolo si amplifica. Tra i numerosi incidenti segnaliamo un episodio, per fortuna senza feriti, avvenuto pochi mesi fa. Una Mercedes dopo la famigerata curva è letteralmente “volata” superando alcuni scalini e finendo la corsa nel giardino di una civile abitazione.
In questi giorni, lungo la Regionale 82, sono stati posizionati segnali di pericolo a esclusione però del tratto preso in esame. Antistante al piazzale della chiesa si è dimostrata pericolosa poi anche un’aiuola costruita per delimitare la sede stradale.
Ormai non si contano più le auto che hanno investito il manufatto demolendo la struttura di travertino.
Siamo certi, comunque, che il sindaco di Arce Luigi Germani, sempre attento alle problematiche della viabilità, si interesserà del caso, coinvolgendo l’Ente di gestione Astral, possibilmente dopo un adeguato studio di fattibilità della zona. L’indicazione dovrebbe essere attiva di giorno con rallentatori di velocità e, maggiormente, di notte con opportuni lampeggianti.
Il limite di 50 orari non viene mai rispettato.

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