ROCCA D’ARCE – Il paese cerca un farmacista. Ma l’avviso fa discutere

ROCCA D’ARCE – Per riavere una farmacia in paese bisognerà aspettare ancora. Nel frattempo, però, serve un farmacista che assicuri temporaneamente il servizio farmaceutico.
Per questo, dopo il via libera del consiglio comunale del 18 dicembre scorso, l’amministrazione del sindaco Rita Colafrancesco ha emesso un avviso pubblico per la selezione del farmacista in questione. Un avviso che fa storcere la bocca al gruppo d’opposizione “Roccadarce progetto comune”, che ha scritto una lettera aperta al primo cittadino, postata anche sulla pagina Facebook del gruppo.
«La nostra finalità è quella di ridare un servizio farmaceutico alla collettività e non sprecare tempo con un bando che presenta falle da ogni parte», spiegano i consiglieri Antonello Quaglieri, Bernardino Capuano e Mario Lancia. Vogliono prendere visione degli eventuali pareri e dei riferimenti normativi alla base dell’avviso «al fine di rassicurarci sulla bontà delle procedure assunte dall’ente».
Procedure di cui non sono affatto convinti. Contestano soprattutto uno dei criteri di scelta del farmacista da incaricare.
«Il punto che a nostro avviso inciderà nella formazione della graduatoria in maniera determinante sarà quello relativo alla disponibilità dei locali – scrivono i tre consiglieri -. Difatti chi avrà disponibili quelli già adibiti a farmacia avrà ulteriori due punti mentre chi potrà contare su altri locali idonei otterrà 0,5 punti. A parità di tutti gli altri criteri, quindi, il requisito fondamentale sarà avere in uso il locale dove veniva già esercitata l’attività precedente».
Da qui la previsione di numerosi ricorsi con l’allungamento dei tempi. Perciò il gruppo chiede al sindaco di ritirare l’avviso.

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