EMERGENZA CORONAVIRUS – Ieri sedici malati. Ma nessun altro medico è infetto. C’è anche la prima guarita della provincia. Il sindaco di Sora annuncia il tredicesimo caso

Sono sedici i nuovi casi di Coronavirus nel Frusinate. E c’è anche la prima paziente guarita.
La videoconferenza della task force sul Covid-19, alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, si è chiusa con questo bilancio: «Registriamo un dato in lieve diminuzione rispetto alle ultime 24 ore con 182 casi di positività e un’incidenza ancora significativa del cluster delle suore di Grottaferrata, mentre i decessi sono stati 7 e tra questi una donna di Fondi.
Continua l’aumento delle persone guarite che sono 54 e si registra la prima donna guarita a Frosinone. Sono usciti dalla sorveglianza domiciliare in 3.753 ed aumentano le dimissioni.
Sono infine risultate positive altre 8 persone nella Rsa di Cassino dove i casi positivi salgono complessivamente a 24. La struttura è stata posta in isolamento ed è stato demandato all’Asl di Frosinone l’attuazione delle misure restrittive ed al Seresmi – Spallanzani l’indagine epidemiologica», commenta l’assessore D’Amato.
All’Asl di Frosinone si registrano, dunque, 16 nuovi casi positivi. «Guarita una donna di 67 anni, si tratta della prima guarita della provincia di Frosinone – prosegue D’Amato – 58 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. La Rsa di Cassino deve essere posta in isolamento».
Nel Lazio i contagi sono 1.086 su 1.190 esaminati. Nel bollettino della protezione civile si dà conto di 1.190 contagi nella regione, di cui 59 a Frosinone (più sette in un giorno).
Non ci sono nuovi contagi all’ospedale Spaziani di Frosinone dove un medico, venerdì, è risultato positivo. Negativi coloro che sono venuti a contato con il medico e che si sono sottoposti al test. Ma i tamponi proseguiranno nei prossimi giorni: saranno chiamati a farli non solo i medici ospedalieri.
«Siamo a 13 casi, tre in più», dice il sindaco di Sora Roberto De Donatis. I nuovi casi riguardano due donne, di 67 e 78 anni, e un uomo di 78. «Il picco a livello locale, previsto dalla prefettura, è tra il 23 ed il 25 di marzo – seguita il primo cittadino -. Sono risultati negativi i tamponi ripetuti sul primo caso delle scorse settimane, del giovane operaio e della prima signora di 67 anni, rientrata da poco al proprio domicilio perché negativa al secondo tampone. È guarita».
Quarto caso a Vico nel Lazio. L’annuncio dal sindaco Claudio Guerriero: «Quarto caso e ce lo aspettavamo. La situazione è sotto controllo, ma non grave come si pensava. Si tratta di casi di prima
del blocco».
RAFFAELE CALCABRINA
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