EMERGENZA CORONAVIRUS – Il virus fa altri due morti. Deceduti pazienti di Cassino e Piedimonte, mentre i nuovi casi sono quattordici. Violazioni continue del decreto ministeriale: i carabinieri denunciano più di cento persone

Due morti, quattro guariti e quattordici nuovi casi di Covid-19.
L’ennesima giornata di emergenza per il Coronavirus porta con sé un lieve calo di malati. Dopoi22di ieri, si tratta del numero minimo di contagi dal 19 marzo. Un dato accolto con un pizzico di fiducia per il prossimo futuro.
Il bollettino
Sono 14 i nuovi casi positivi in provincia di Frosinone con un’altra vittima, un uomo di 68 anni di Cassino con patologie preesistenti.
Poi, in serata, è arrivata la notizia del decesso con il Coronavirus di un uomo di 83 anni di Piedimonte San Germano. Guariti quattro pazienti. È quanto emerge dal bollettino dell’assessorato regionale alla Sanità dopo la consueta videoconferenza con i direttori delle strutture sanitarie.
«Registriamo un dato in calo rispetto alle ultime 24 ore con 157 casi di positività, per la prima volta trend all’11%, mentre i decessi sono stati 10 – spiega l’assessore Alessio D’Amato -. Continua l’aumento delle persone guarite che sono 63 in totale».
Nello specifico per l’Asl di Frosinone D’Amato segnala i 14 nuovi casi positivi e il decesso di un uomo di 68 anni a Cassino con patologie preesistenti. Quindi «4 pazienti sono guariti. 81 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Isolata la Casa di Cura Ini Città Bianca e avviata l’indagine epidemiologica».
Poi, da Piedimonte San Germano l’annuncio del sindaco Gioacchino Ferdinandi di un’altra vittima, morta però con o e non per Coronavirus. L’uomo, 83 anni, era ricoverato allo Spaziani, era uno di tre risultati positivi in paese. Stava rispondendo bene alle terapie, poi l’improvviso peggioramento del quadro clinico fino al decesso. «Un dolore per tutta la comunità: se n’è andato un uomo perbene», le parole del primo cittadino. Nel Lazio, secondo il consueto bollettino della protezione civile i casi sono 1.540 di cui 82 nella provincia di Frosinone.
I nuovi casi
Due donne positive a Sora, madre e figlia, come annunciato nella consueta diretta social dal sindaco Roberto De Donatis.
Un contagiato anche a Gallinaro. A darne notizia il sindaco Mario Piselli che scrive: «Un nostro concittadino è risultato positivo ed è ricoverato all’ospedale di Frosinone, non in terapia intensiva. La famiglia è in quarantena nella propria abitazione». Piselli invita i cittadini a essere «ancora più responsabili nell’attuare le misure che ci hanno imposto, non sottovalutando nulla e rimanendo a casa».
Anche Castro dei Volsci deve fare i conti con il Covid-19. Il sindaco Massimo Lombardi spiega: «Come era ormai inevitabile, considerato che la mappa del contagio inizia a diventare sempre più omogenea, è arrivata solo oggi la conferma ufficiale di un primo caso di positività al Covid-19 anche a Castro dei Volsci. Siamo in contatto telefonico con la famiglia in isolamento e abbiamo fatto arrivare loro la vicinanza di tutta l’amministrazione. Per quanto riguarda invece la situazione sul territorio mi viene da dire che non ci siamo ancora. Ci sono troppe persone in strada. Non possiamo permetterci questi atteggiamenti così irresponsabili».
A Ceccano, intanto, dalle 5 di questa mattina è prevista la sanificazione delle strade. È la risposta del commissario straordinario dopo i recenti due casi di Coronavirus in paese.
Guarite e dimesse «in ottime condizioni» le due donne di Giuliano di Roma, a dare l’annuncio il sindaco Adriano Lampazzi che dice «la loro esperienza serva da monito… Restiamo a casa e stringiamo i denti. Insieme ce la faremo».
A Cassino sei pazienti in isolamento sono monitorati. Di questi i due positivi sono in attesa di trasferimento in altre strutture.
La vigilanza
Record di denunciati per inosservanza del decreto “Io resto a casa”. I carabinieri hanno denunciato altre 101 persone. Hanno provato a giustificarsi con le scuse più disparate, tra cui le più singolari sono state fare la cicoria o dar da mangiare ai cani randagi, ma non hanno retto alle verifiche degli uomini dell’Arma. Tra i denunciati una donna che doveva restare in quarantena a Legnano e che, invece, è stata sorpresa dai carabinieri a Sora. Ma anche ex mariti o fidanzati che andavano a trovare consorti e ragazze.
A Pontecorvo, San Giorgio a Liri, Aquino, Roccasecca, i carabinieri della compagnia di Pontecorvo hanno denunciato 10 persone, tra i 36 e 71 anni.
Una coppia di coniugi di Piedimonte San Germano, controllata ad Aquino, ha sostenuto di essersi recata in un campo per la raccolta di cicoria.
Ad Alatri, i militari della compagnia hanno controllato 97 persone e 4 esercizi commerciali. Denunciati in tre, tra cui un frusinate. C’è chi andava a prendere la moglie da un’amica e chi a visitare la madre. Sempre ad Alatri, i militari del Norm hanno denunciato 8 persone, tra 19 e 44 anni. Tra le giustificazioni addotte: l’acquisto di sigarette, effettuare lavori di manutenzione nei ristoranti o tagliare erba da privati.
A Boville Ernica denunciato un uomo di Pofi che diceva di andare dall’ex moglie per portarle la biancheria e vedere i figli e un giovane romeno di ritorno da Veroli, da una visita alla madre.
A Trevi nel Lazio, denunciata una donna di Affile che sosteneva di aver portato da mangiare ad un cane randagio.
Tra Frosinone, Ripi, Torrice, Ceccano, Giuliano di Roma, Amaseno, i carabinieri hanno denunciato undici persone. Dall’inizio dell’emergenza i militari della compagnia di Frosinone hanno controllato mille persone e 340 esercizi pubblici.
A Sora, denunciate due donne e tre uomini, tutti sorani. Tra i denunciati dei giorni scorsi una sorana, sottoposta ad auto isolamento dall’8 marzo, con scadenza il 22. La donna, proveniente da Legnano (Mi), il 19 marzo è risultata esser rientrata a Sora senza alcuna autorizzazione o esigenza.
A Casalvieri, segnalate sei persone.
A Monte San Giovanni Campano ed Alvito, altre due.
A Cassino nei guai 27 persone. Tra i denunciati un uomo di 37anni sorpreso dai militari del Norm alla guida in stato di alterazione alcolica. All’uomo era già stata revocata la patente per cui è stato denunciato anche per guida senza patente. Sempre a Cassino altri 15 denunciati tra cui un addetto alla vendita di un negozio di frutta poiché non indossava i guanti.
A Sant’Apollinare denunciato un giovane di Pignataro Interamna che andava dalla fidanzata.
A Viticuso, Vallerotonda, Atina, Picinisco, Villa Latina denunciate nove persone.
Intanto il gruppo FS Italiane, in coordinamento con la Protezione Civile, fa sapere di offrire «ai medici volontari selezionati per la task force “Medici per Covid”, a supporto delle strutture sanitarie in difficoltà nel Nord Italia, la possibilità di raggiungere gratuitamente le regioni maggiormente colpite dall’epidemia a bordo dei treni di Trenitalia. Il biglietto gratuito può essere prenotato attraverso il sito web trenitalia.com e l’app di Trenitalia».
RAFFAELE CALCABRINA
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