EMERGENZA CORONAVIRUS – E c’è pure chi gira con la droga. Gli irresponsabili non si fermano. Scoperte dai carabinieri altre settantasei persone

Non si arresta il numero dei denunciati da parte dei carabinieri coordinati dal colonnello Fabio Cagnazzo. Continuano incessanti i controlli disposti dal comando provinciale. Nella sola giornata di domenica sono state cento le persone finite nei guai per inosservanza del decreto in materia di contenimento del contagio dal Covid-19. E il dato di lunedì, seppur poco più basso (settantasei i denunciati) evidenzia ancora l’irresponsabilità di tante persone. Le motivazioni di quanti invece di restare a casa escono non per esigenze di primaria necessità sono state svariate in questi giorni.

Chi ha dichiarato di essere andato in un campo per la raccolta di cicoria ma non vicino alla propria abitazione, c’è chi ha riferito di essere andato a svolgere lavori di manutenzione nei ristoranti o chi a tagliare erba in abitazioni di privati, chi a trovare la fidanzata e chi i genitori. In un caso una donna ha falsamente dichiarato di essere stata dalla madre.

C’è stato anche chi ha riferito di aver raggiunto un altro comune per portare da mangiare a un cane randagio.

Nei comuni del cassinate e nella città martire si registra il maggior numero dei denunciati. Molti anche ad Alatri. E tanti, troppi, fermati dai militari in molti altri comuni ciociari, non sono riusciti a fornire plausibili giustificazioni rientranti nei casi di urgenza e necessità previsti dal decreto. Tra gli ultimi denunciati anche chi è andato in giro senza una plausibile necessità e quindi non rispettando il decreto, ma anche con la droga, come un ventiquattrenne di Frosinone, finito nei guai inoltre per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È stato trovato, infatti, in possesso di 2,20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi e 1,5 di hashish, mentre un trentenne di Colleferro, trovato con una modica quantità di cocaina è stato segnalato amministrativamente quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Ad Alatri denunciati anche per “combustione illecita di rifiuti” un ventinovenne e un ventiduenne nazionalità marocchina sorpresi a bruciare sterpaglie e vari materiali.

 

NICOLETTA FINI

 

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