EMERGENZA CORONAVIRUS – Il Covid-19 fa altri tre morti. Le vittime un professore di Frosinone, una donna di Serrone e un anziano di Cassino. Il contagio si allarga ma rispetto a martedì c’è una leggera di diminuzione di casi: ventisei

Dopo i 32 di martedì altri 26 nuovi casi di Coronavirus in Ciociaria. Giorno dopo giorno si allarga il contagio del Covid-19 in tutta la provincia e il bilancio delle vittime con un professore di 62 anni di Frosinone, una donna di Serrone e un anziano di Cassino che si aggiungono alla lista.

Il bollettino
Dalla videoconferenza tra l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato e i vertici delle strutture sanitarie laziali è emerso un bilancio complessivo che parla di 173 nuovi contagi per un totale nel Lazio di 1.675 su 1.901 casi esaminati.
D’Amato aggiunge un dato incoraggiante in relazione all’aumento del numero di guariti. Ma dice anche che è molto seria la situazione nelle case di riposo.
Per l’Asl di Frosinone, D’Amato fa riferimento ai 26 nuovi positivi come anche alla scomparsa dell’uomo di 62 anni e all’isolamento della Città bianca di Veroli dove finora sono stati registrati 16 contagi.
I contagi sono legati ad ambiti familiari dove già si sono registrati casi o dove è in corso l’isolamento e alle due cliniche San Raffaele di Cassino e Città bianca di Veroli.
Nel frattempo altre 108 persone sono uscite dalla sorveglianza domiciliare. Un centinaio pure i tamponi effettuati a Frosinone. Il consueto bollettino serale della protezione civile dà, come sempre, un dato al ribasso e attribuisce alla Ciociaria 106 contagi (ieri erano 97) contro i 198 di Latina (ieri 182) e i 1.901 del Lazio (1.728).

Le tre vittime
Un professore di 62 anni di Frosinone, in pensione, è tra le nuove vittime del virus in Ciociaria. «Il Liceo Pietrobono di Alatri commemora il professor Gaetano Corvo, docente in pensione che per tanti anni ha coltivato la passione e lo studio della matematica in generazioni di studenti dell’istituto – si legge sul sito internet della scuola -. Proprio questa disciplina che amava immensamente insieme all’altra grande passione per la musica jazz lo hanno reso indimenticabile nella memoria di tutti. Persona coerente nelle proprie convinzioni di educatore, profondamente rispettoso delle idee altrui, ha sempre operato con grande impegno e correttezza nella sua professione. Per onorarne il ricordo, le attività didattiche online sono state sospese. Alla moglie Ada e alla figlia Stefania esprimiamo la nostra vicinanza e le abbracciamo affettuosamente».
Deceduta ieri mattina una donna di Serrone che era stata trasferita domenica a Roma. L’annuncio dal sindaco Giancarlo Proietto. Che in video afferma: «Sono state attivate tutte le misure volte alla riduzione del rischio contagio. Voglio ribadire a tutta la cittadinanza che è necessario rispettare regole».
Tra le vittime uno dei contagiati dei giorni scorsi, si tratta di un uomo di 85 anni di Cassino.

I contagi
Il sindaco di San Vittore del Lazio Roberto Bucci annuncia: «Risulta doveroso comunicare alla cittadinanza che sono stato informato di un caso di positività al Covid-19 nel comune di San Vittore del Lazio. Sono stati attivati tutti i protocolli sanitari di prevenzione dall’Asl». Il primo cittadino dopo aver ricordato che è stato attivato un servizio di distribuzione domiciliare di beni di prima necessità e farmaci per gli anziani del paese e quanti sono in difficoltà, invita «tutti alla calma, a restare chiusi in casa, a non svolgere attività potenzialmente a rischio contagio e a rispettare tutte le disposizioni emanate. Voglio ringraziare chi è in prima linea a fronteggiare questa gravissima situazione di emergenza; in particolare, il mio ringraziamento va ai medici, insieme a tutto il personale sanitario ed alle forze dell’ordine».
Due casi a Boville Ernica, il sindaco Enzo Perciballi in maniera un po’ criptica del primo scrive: «Purtroppo potrebbe esserci il primo caso positivo. Dico potrebbe perché non abbiamo ancora la conferma ufficiale. In ogni modo sto adottando con il comando dei carabinieri le misure del caso e sono in continuo contatto con le strutture competenti». In serata lo stesso primo cittadino annuncia la seconda positività: «mi hanno confermato che oltre al caso di cui vi ho parlato è stato accertato un altro caso di persona positiva al Covid-19. I pazienti sono attualmente ricoverati».
Altro positivo di giornata al Santa Scolastica di Cassino, si tratta di un giovane di Cassino, così come ad Aquino che raggiunge i due casi totali. Un altro malato registrato a Isola del Liri, un settantenne, mentre alla lista di Sora si aggiunge una donna di 48 anni.

Le mascherine
Dopo la polemica dell’altro ieri con il gruppo Ini Città bianca che ha lamentato il mancato invio da parte delle strutture pubbliche di mascherine, il Comune di Veroli ha donato 200 dispositivi di protezione. «Sono state consegnate oggi (ieri, ndr) 200mascherine FFP2 alla struttura sanitaria privata accreditata al servizio sanitario nazionale Città bianca di Veroli – si legge in una nota del gruppo -. Una donazione proveniente dal primo cittadino, Simone Cretaro, nata come gesto spontaneo. Il sindaco ha inoltre promesso di donare altri quantitativi non appena sarà possibile. Un’iniziativa significativa che il gruppo dell’istituto neuro traumatologico italiano apprezza molto e non può esimersi dal ringraziare pubblicamente il sindaco di Veroli in un momento così drammatico. Si tratta di una goccia nel mare dei bisogni e necessità urgenti della clinica. Che sta lottando – come già segnalato – per reperire sul mercato tutte le forniture possibili per mettere in sicurezza tutti gli operatori sanitari e i pazienti come previsto dal decreto per l’emergenza Covid-19».

RAFFAELE CALCABRINA

Share Button