ARCE – Guglielmo merita ancora giustizia. Addio a “papà coraggio”. Ieri ad Arce il funerale del padre di Serena Mollicone, morto senza conoscere la verità. Una folla composta per rendergli l’ultimo saluto. La sua storia ha commosso l’Italia e per tutti era diventato un simbolo

ARCE – Una folla composta, pronta a far sentire a Guglielmo che la sua battaglia non è stata vana. E che ora sarà la battaglia di tutti. Un’eredità importante quella lasciata dal papà coraggio che non si è mai piegato, che si è battuto come un leone per trovare giustizia per Serena, morto troppo presto dopo un malore che lo ha costretto a una lunga e imprevista degenza.

«Si è battuto per tutta la vita con coraggio, con incrollabile perseveranza, con forza. Tanto che il suo comportamento e la sua figura – ha ricordato il suo avvocato Dario De Santis – vanno al di là della vicenda giudiziaria nella quale si è mosso. Al di là del suo impegno in ogni singolo procedimento, egli è diventato un emblema per tutti gli italiani».

A scuotere le coscienze di tutti le parole del sindaco Germani che ha chiesto finalmente giustizia per Serena ma anche per Guglielmo e per la figlia Consuelo che, insieme allo zio Antonio, porteranno ora avanti una battaglia diventata un po’ di ogni famiglia d’Italia, di ogni persona che cerca giustizia.

«Nulla sarà perso. Sei e resti un maestro di vita per tutti noi» ha detto commossa la nipote Gaia.

 

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