ARCE – I sindaci di 14 Comuni e le associazioni Appassiferrati e Salviamo la Ferrovia Roccsecca-Avezzano hanno inviato un richiesta a Trenitalia per la riprogrammazione degli orari sullla Cassino-Roccasecca-Avezzano

In occasione del viaggio inaugurale della Tav nella provincia di Frosinone, di domenica scorsa, i sindaci di 14 comuni (Aquino, Arce, Arpino, Cassino, Castrocielo, Ceprano, Colfelice, Fontana Liri, Isola del Liri, Piedimonte San Germano, Roccadarce, Roccasecca, Santopadre, Sora) e le associazioni Appasiferrati e “Comitato Interregiale Salviamo la Ferrovia Avezzano-Roccasecca” hanno inviato una richiesta a Trenitalia per chiedere la riprogrammazione degli orari della linea ferroviaria Cassino-Roccasecca-Avezzano con le istituende fermate della Tav. Di seguito il testo integrale:

“La fermata della TAV nelle stazioni di Cassino e Frosinone che prendono il via domani Domenica 14 Giugno aprono una importante prospettiva per il territorio della media valle del liri.
E’ questa infatti l’occasione per ridurre i tempi di collegamento per gli spostamenti per i comuni interessati dalla linea ferroviaria Roccasecca-Avezzano, importantissimo per lo sviluppo del territorio, con un miglioramento dei servizi di mobilità, considerando anche che nel collegamento da Roccasecca verso Cassino vi è anche la fermata di Piedimonte San Germano, sede dello Stabilimento Fiat.
Oltre che offrire un importantissimo servizio ai cittadini, fondamentale per migliorare la qualità della vita degli stessi, la riprogrammazione degli orari della linea Roccasecca-Avezzano con le fermate TAV può rappresentare una importante opportunità di sviluppo, in particolare aiutare a far decollare la vocazione turistica di questa parte di territorio, patria di Cicerone, San Tommaso d’Aquino, Card. Cesare Baronio, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica e tanti altri, con luoghi suggestivi e storici quali le cascate di Isola del Liri, le gole del Melfa, Fregellae, Aquinum,  Coldragone e tanti altri ancora, senza contare che nel limitrofo comune di Ceprano, vi è anche il Museo Archeologico di Fregellae (MAF) Amedeo Maiuri, con i reperti dell’antica città ed altri musei di altissimo pregio sono diffusi nei comuni del territorio.
Ecco perché unire la tratta superveloce con la tratta…lenta, ma storica e paesaggistica, per darle una nuova vita e ritrovare parte del ruolo portante che ha avuto dalla sua creazione oltre un secolo fa, rappresenta, nella drammatica situazione attuale ed in quella post CV-19 che ci aspetta almeno nei prossimi 12 – 18 mesi, un modo nuovo e interessante per sviluppare due delle eccellenze italiane:

1)la TAV

2)il Turismo di prossimità  che fa dell’Italia, il BEL PAESE.

Questo permetterà anche di favorire una nuova offerta treno – turistica che vede per esempio nella fermata a Cassino il via ad un itinerario che possiamo definire “Il treno del Liri”, che ha già riscosso comunque successo nelle iniziative turistiche realizzate sin dal 2014 fino ad oggi.
Coniugare e coordinare la linea ferroviaria Cassino-Roccasecca-Avezzano con le fermate Tav di prossima istituzione: lo sviluppo di questa proposta ha già avuto delle solide basi di studio di fattibilità nel 2019 grazie al lavoro svolto dalla Università di Cassino e del Lazio Meridionale in collaborazione con la associazione Apassiferrati e con numerosi comuni del comprensorio, tra cui Aquino, Arce, Arpino, Castrocielo, Ceprano, Colfelice, Fontana Liri, Isola del Liri, Roccadarce, Roccasecca, Santopadre e Sora per identificare le basi di un percorso basato sul Museo Diffuso della Valle del Liri.
Non meno importante anche lo sviluppo di un nuovo traffico passeggeri business che possono trovare in una affidabile connessione con le frecce in arrivo a Cassino una buona alternativa per aeroporti o viaggi di affari avendo il vantaggio di arrivare direttamente al centro delle città come Roma e Napoli.
Va ricordato, inoltre, che la ferrovia in questione, interregionale Lazio-Abruzzo, riesce a garantire un collegamento essenziale del territorio del Liri con la vicina provincia de L’Aquila, in particolare con la Valle di Roveto e la Marsica: questo consentirebbe un notevole ed ulteriore sviluppo della linea stessa con gli istituendi treni Frecciarossa.
Per raggiungere questi obiettivi è assolutamente necessario avere una corretta riprogrammazione degli orari ferroviari che vanno da Avezzano a Roccasecca-Cassino, chiedendo in particolare – ed al fine di integrare la attuale offerta con quella potenziale legata alla istituzione delle fermate ciociare dei treni Frecciarossa – l’introduzione di nuove corse da Sora (o Avezzano) verso Cassino e Viceversa, secondo il seguente schema elaborato di concerto con il Comitato Interregionale Salviamo La Ferrovia Avezzano Roccasecca, e che tiene conto degli attuali treni in circolazione:

1) Nuovo treno (Avezzano) Sora- Cassino con il seguente orario:
(Avezzano 3,40) Sora 4,45 – Isola Liri 4,52 – Arpino 4,59 – Santopadre 5,04 – Fontana Liri Inferiore 5,10 – Arce 5,16 – Colfelice 5,23 – Roccasecca 5,31 – Piedimonte Villa S. Lucia Aquino 5,40 – Cassino 5,48  

2) Nuovo treno (Avezzano) Sora – Cassino con il seguente orario:
(Avezzano 15,50) Sora 17.00 – Isola Liri 17.07 – Arpino 17.15 (incrocio con attuale R 7484 da ritardare di 6 minuti) – Santopadre 17,21 Fontana Liri Inferiore 17,27 – Arce 17.33 – Colfelice 17,40 – Roccasecca 17,48 – Piedimonte Villa S. Lucia Aquino 17,57 – Cassino 18.05  

3) Nuovo treno Cassino Sora (Avezzano), utile anche per gli utenti attuali della linea, con il seguente orario:
Cassino 18.45 – Piedimonte Villa S. Lucia Aquino 18.54 – Roccasecca 19.02 – Colfelice 19.10 – Arce 19.17 – Fontana Liri Inf. 19.23 – Santopadre 19.28 – Arpino 19.33 – Isola Liri 19,40 – Sora 19.47 (Avezzano)

Il vantaggio per i comuni della linea risulta sicuramente ben bilanciato e distribuito fra tutti senza dimenticare in particolare per il 2021 la partecipazione di Arpino a concorrere come capitale italiana della cultura che in ogni caso apre una ulteriore finestra di visibilità sul territorio di Alta terra di Lavoro e delle sue spesso poco conosciute evidenze.
Il Brand: IL treno del Liri potrebbe trovare in questo contesto un valore non solo simbolico ma anche reale!
Certi di una vostra attenzione alla presente, porgiamo cordiali saluti”

Seguono le firme dei sindaci

 

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