ROCCA D’ARCE – Elezioni 2020. Urne aperte ma non a scuola. Tre consiglieri in pressing

ROCCA D’ARCE – Individuare subito un luogo alternativo alla scuola di via Canale per allestire il seggio elettorale in vista del referendum del 20 e 21 settembre prossimi.

Lo chiedono al sindaco Rita Colafrancesco i consiglieri comunali Antonello Quaglieri, Bernardino Capuano e Mario Lancia. Che spiegano così la loro istanza:

«affinché gli alunni delle nostre scuole, che già avevano subito il blocco delle lezioni nei mesi scorsi, non siano costretti ad una interruzione delle attività così ravvicinata dall’inizio dell’anno scolastico. Riteniamo che nell’imminente ci sia bisogno di un’alternativa in via eccezionale e, per il futuro, in via strutturale, tenuto anche conto delle diverse strutture comunali idonee a tali allestimenti di seggi elettorali. Tale prospettiva eviterebbe di “intralciare” le attività portate avanti nei plessi scolastici in occasione delle elezioni. Quando è presente una diversa possibilità, come nel nostro caso, è giusto che l’esercizio della democrazia non vada a discapito dell’attività scolastica. Il sindaco, che fa parte del mondo della scuola, capirà che con tale decisione inoltre non si farà perdere il ritmo degli studenti che rientreranno sui banchi di scuola e si eviterà anche che centinaia di persone, in questo momento delicatissimo, possano entrare in un luogo da tutelare al massimo».

 

Da Ciociaria Editoriale Oggi

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