A ‘Chi l’ha Visto?’ Guglielmo ribadisce accuse e certezze – Questa sera sarà a ‘Quarto Grado’ con Salvo Sottile

ARCE – Delitto Mollicone a un passo decisivo dalla verità.
Almeno secondo la trasmissione “Chi l’ha Visto” di Rai Tre andata in onda mercoledì sera. La redazione della Sciarelli da sempre, ha seguito il caso della studentessa di Arce con una certa caparbietà. Lo ha fatto al fianco di papà Guglielmo che più volte in questi anni ha sostenuto la propria tesi, facendo capire di avere bene in mente i probabili responsabili. Mercoledì sera la trasmissione non è stata da meno e ha dedicato al giallo di Arce ben oltre quaranta minuti. Un reportage che ha ripercorso le tappe della vicenda, mettendo in evidenza alcuni particolari avvenimenti che hanno riguardato le indagini. Al programma, come ha riconosciuto lo stesso Mollicone durante la diretta, va attribuito il merito di aver fatto riaprire il caso anche grazie alle lettere e agli sms anonimi recapitati in passato alla redazione di “Chi l’ha visto?”. Queste segnalazioni, nelle quali si chiedeva di fare un lungo elenco di verifiche, sono state senz’altro tra gli input determinanti che spinsero, nel marzo scorso, la Procura della Repubblica di Cassino a riaprire le indagini. Durante la trasmissione, la Sciarelli ha voluto rinnovare l’appello affinché gli autori di questo efferato omicidio si costituiscano. Moltissimi gli interrogativi lanciati dai servizi e dalle ricostruzioni della trasmissione che ritengono giusta la pista investigativa, che nei giorni scorsi ha portato gli inquirenti ad emettere cinque avvisi di garanzia. In particolare, i riflettori sono puntati sull’ambiente della caserma di Arce e sul ruolo avuto dall’ex comandante della stazione dei Carabinieri. Tra gli elementi più importanti, comunque, c’è il riconoscimento all’Arma dei Carabinieri di aver fatto cadere quel muro di sospetti di una possibile “protezione” verso un’implicazione dei suoi uomini. Gli avvisi di garanzia e la fissazione delle udienze dinnanzi al Gip per l’incidente probatorio, hanno ridato al paese, e non solo, un’iniezione di fiducia verso gli organi di giustizia. A questo enorme lavoro, ha contribuito con grande discrezione, raccogliendo giorno per giorno ogni piccolo elemento, il nuovo comandante della caserma di Arce, coadiuvato dai suoi più stretti collaboratori. Quando Guglielmo Mollicone parla di come Arce sia cambiata in questi ultimi dieci anni, probabilmente ha ragione. E’ un paese migliore pronto a conoscere una verità che non può più permettersi sospetti.
E questa sera Mollicone sarà ospite della trasmissione “Quarto grado”, condotta da Salvo Sottile e in onda su Rete 4.

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