‘Accettare proposte significa comportarsi in modo democratico’ – Nardone sul bilancio comunale

ARCE – «Un occasione per dimostrare alla cittadinanza che non si vuole comandare, ma semplicemente amministrare».
Gianni Nardone, consigliere comunale di minoranza, interviene duramente sulla predisposizione e la prossima approvazione del bilancio comunale. «Ho consegnato – ha detto il capogruppo di “Giustizia e libertà per Arce” – una nota indirizzata al sindaco inerente il bilancio 2010. In questa missiva – spiega – pongo sostanzialmente l’attenzione sul fatto che uno strumento simile debba essere trattato maggiormente in termini politici che di semplice esercizio di ragioneria. In tale ottica ho ricordato al primo cittadino che sarebbe stato opportuno convocare la conferenza dei capigruppo per realizzare un apposito confronto su tale materia. E’ necessario approfondire una serie di aspetti e in particolare confrontarsi sulla manutenzione del patrimonio viario, sui servizi di trasporto pubblico locale e su quello della protezione civile. Posso annunciare – prosegue Nardone – che se ciò non verrà fatto, a prescindere da qualsiasi altra valutazione, esprimerò il mio voto contrario in sede di consiglio. La conferenza dei capi gruppo è uno di quei strumenti compartecipativi, finora mai utilizzati dall’amministrazione comunale, per dimostrare alla cittadinanza che non si vuole comandare, ma semplicemente amministrare il nostro paese. Credo – ha incalzato ancora – che sia giunto il momento di passare alle parole ai fatti, realizzando un confronto costruttivo con la minoranza consiliare, prendendo atto degli appositi suggerimenti». Poi, il consigliere entra nel merito di alcune dichiarazioni rese dall’assessore al Bilancio, Marco Marzilli. «L’assessore – ha ripreso Nardone – avrebbe riferito che la manovra economica dell’ente si caratterizzerà per la sobrietà, per poi aggiungere però che ci saranno più soldi per i servizi sociali, per lo sport, le feste patronali e l’estate arcese. Ritengo che, proprio quest’ultimo particolare, visto che l’indirizzo di questa amministrazione è di risparmiare quanto più possibile, non sarebbe stato meglio destinare queste risorse alle attività sociali?».

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