Alloggi popolari, Marzilli sconsiglia la Commissione – Il costo dell’organismo giudicato troppo caro

ARCE – Una Commissione troppo cara in tempi di “spending review”.
La Giunta comunale, attraverso un apposito deliberato, ha nominato nei giorni scorsi l’organismo consiliare che dovrà occuparsi dell’assegnazione degli alloggi popolari.
La specifica commissione è prevista dal regolamento regionale n°2 del 20 settembre 2000, che sancisce, all’articolo 4, che ogni Comune provvede alla sua costituzione, per una durata in carica di tre anni. L’organismo dovrà essere formato da tre dipendenti pubblici esperti in materia, individuando al proprio interno un presidente e un vicepresidente. Il caso politico sollevato dal consigliere Marcello Marzilli, sarebbe però di natura strettamente economica, visto che la Giunta ha stabilito un gettone di presenza di cento euro per il presidente e vicepresidente e di trenta euro per l’altro componente, al quale si dovranno aggiungere le spese sostenute per il viaggio, da riconoscere ai soli non residenti (due su tre della Commissione nominata).
«Ritengo utile segnalare all’opinione pubblica – ci ha detto Marcello Marzilli – quanto ha stabilito la Giunta comunale. In sostanza, con il verbale numero 111 del 27/9/2012, ha deliberato la costituzione della commissione stabilendo per i membri non dipendenti del comune di Arce, un “misero” gettone di 100 euro a seduta, più le spese di viaggio. Considerato che i “commissari” non dipendenti del nostro ente sono due, la spesa per le casse municipali sarà di 200 euro a riunione, più le spese di viaggio da quantificare. Una discreta somma – ha concluso Marzilli – ma poco opportuna in tempi di “spending review”.

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