Ancora discariche a cielo aperto – ‘Servono più controlli e sanzioni’

COLFELICE – Discariche a cielo aperto, spesso ‘create’ da cittadini di altri paesi, costituite per lo più da elettrodomestici dismessi, sorgono in varie zone della campagna del comune: a denunciare l’abbandono improprio di ingombranti è ancora una volta Valentino Quattrociocchi, segretario del movimento nazionalista Praetoria, che nei giorni scorsi ha ‘scoperto’ l’ennesimo scempio dell’ambiente in via Sega liscia e via Bosco di Coldragone.
Pene severe e nessuna pietà chiede il giovane esponente politico all’amministrazione comunale, affinché i responsabili siano identificati e puniti come sancisce la legge.
«Si tratta di un territorio a cui i cittadini sono legati da un amore profondo, ma che rischia di diventare territorio di svariate piccole discariche a cielo aperto per la negligenza e la mancanza di responsabilità di alcuni soggetti – ha detto Quattrociocchi – che molto spesso arrivano dai paesi circostanti per abbandonare rifiuti (spesso si tratta di elettrodomestici) a Colfelice. Chiediamo al sindaco un’ordinanza per la rimozione di questi rifiuti che degradano il nostro paese, ma allo stesso tempo – ha aggiunto il rappresentante di Praetoria – chiediamo maggiori controlli sul territorio per far sì che tali persone che non rispettano l’ambiente vengano severamente punite con sanzioni che variano dalle 200 fino alle 2600 euro di multa, fino ad arrivare alla reclusione come previsto dalla legge. Non si deve avere pietà – ha concluso duramente – per chi non è in grado di rispettare l’ambiente in cui vive».

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