Antonio Fraioli torna alla carica – Il comunicato stampa integrale di risposta

 
«Povero Commissario Straordinario! Il Bortone parla di bollette che sarebbero state non pagate e di degrado ambientale. Povero Commissario e chi lo ha messo! 
La Riserva Naturale è stata da me lasciata non solo con una sede operativa che tutti possono visitare e vedere, una sede ove è stato realizzato con la mia Presidenza un impianto fotovoltaico che produce energia pulita, con la realizzazione di una serie di interventi ambientali seri e con la collaborazione di ben 5 Guardiaparco, ma anche con i conti in ordine; i pagamenti sono stati sempre tempestivi tranne per le indennità spettanti al sottoscritto che non mi sono state corrisposte per “dispettucci” continui e continuati di un funzionario che era allora direttore ma che ora la Regione Lazio non ha ritenuto di riconfermare.
Voglio ricordare che il Consiglio di Amministrazione che presiedevo e l’Assemblea degli Enti della Riserva si sono sempre contraddistinti per onestà e serietà e senza polemizzare hanno approvato i bilanci consuntivi di tre anni prima e che non erano stati approvati dalle precedenti Amministrazioni, vicine politicamente al Bortone.
E’ questo Commissario che insieme all’ex direttore si concede il lusso di prendere per i fondelli i cittadini che per esempio hanno chiesto i risarcimenti da danni da fauna selvatica e da anni non hanno ottenuto nulla (per colpa di pratiche fantasma espletate da quel funzionario, come spesso ho fatto rilevare) o con promesse di assunzioni facili che poi non potranno essere soddisfatte.
La mia Presidenza ha sanato situazioni insostenibili, quasi impossibili, pensate ai tre Ex Revisori dei Conti pagati fino all’ultimo centesimo; e non ha potuto procedere ad assunzioni perché ancora devono essere pagati coloro che hanno lavorato come Co.Co.Co. nonostante le mie battaglie in Regione, di cui ne è a conoscenza il “pilatesco” Assessore all’Ambiente Fabio De Angelis.
Dove sono finite le “promesse” del Bortone – e dei suoi amici di merenda – di “pagare” gli ex CO.CO.CO?…
Il Bortone di turno, o chi per lui, spieghi come ha fatto a spendere l’acconto dei “POR”, finanziamento soggetto alla Comunità Europea (si poteva fare o si ravvisa “truffa” nei confronti della stessa Comunità Europrea?…), la “perenzione” del finanziamento del fotovoltaico, da me faticosamente ottenuto, e non si aduli di aver ottenuto un finanziamento per la manutenzione di aree poiché lo stesso da anni, iniziando dalla mia Presidenza, puntualmente viene concesso.
La Riserva è in “riserva” senza soldi?… Lo domandi, il Bortone, al suo Sindaco che deve all’Azienda ben ottanta mila euro.
Se il Bortone di “passaggio”, o chi per lui, ritiene che Fraioli ha commesso azioni poco consone all’attività amministrativa dell’Azienda, è suo obbligo rivolgersi alla Magistratura, Organo deputato ai dovuti accertamenti, ed io sono pronto con la massima trasparenza a rispondere alle sue ed altrui farnetificazioni.
Voglio quindi fare un appello prima ai cittadini, poi ai loro rappresentanti istituzionali:  adoperatevi affinché l’Azienda – parlo del Consorzio tra Enti – come prevede la legge, sia sciolto definitivamente senza pesanti conseguenze per i cittadini che già pagano troppo gli errori di queste persone simili al Bortone. 
Prima che sia troppo tardi».

 

 Rag. Antonio Fraioli

 

 
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