Antonio Molinari cittadino di Colfelice – Presenti numerose autorità e maestranze della Molinari Spa, presentata una confezione di Sambuca da tre litri

COLFELICE – Il Consiglio comunale del paese ha conferito la cittadinanza onoraria ad Antonio Molinari, amministratore delegato della Molinari Spa, produttrice della famosa ‘Sambuca’.
La cerimonia si è svolta nella sala consiliare del palazzo municipale nel pomeriggio di ieri. Affianco al sindaco Bernardo Donfrancesco il prefetto di Frosinone Eugenio Soldà. Presenti alla cerimonia, il vice Prefetto Anna Mancini, oltre all’amministrazione comunale al completo, il baby sindaco, Marta Fraioli, numerosi dipendenti dello stabilimento Molinari e i loro familiari. Il primo cittadino, Bernardo Donfrancesco ha esposto le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione comunale  a conferire il riconoscimento della cittadinanza onoraria ad Antonio Molinari.
«Esiste, in primo luogo, un sincero e proficuo rapporto di amicizia e di collaborazione tra questo Comune e la famiglia Molinari fin da quando, nel 1972/73, Angelo Molinari, straordinario imprenditore dotato di sagacia e intraprendenza, creatore della famosissima Sambuca Molinari e fondatore dell’azienda omonima, decise di installare a Colfelice un moderno stabilimento di produzione della Sambuca. La realizzazione dello stabilimento fu piuttosto rapida, circa un anno e mezzo, infatti, la produzione ebbe inizio nel 1974. Da quella data il nome di Colfelice, riportato sulla celebre etichetta della Sambuca, ha fatto il giro dell’Europa e di tutto il mondo. Di ciò questa amministrazione e questa comunità non possono che essere fiere. Negli anni successivi abbiamo visto consolidarsi e accrescersi un legame di stima e di affetto che è andato ben oltre la presenza dello stabilimento nel nostro Comune. L’amministrazione comunale, le maestranze impiegate nello stabilimento e la comunità cittadina hanno potuto apprezzare le doti di impegno, rettitudine e signorilità della famiglia Molinari: di Angelo (scomparso nel 1981) e dei figli Mafalda (nata ad Acuto), Marcello (scomparso nel 2008) e Antonio».
Proprio Antonio Molinari, il più giovane dei fratelli, è oggi amministratore delegato dell’azienda. Quando alla Sambuca Molinari nacque, nel 1945, Antonio aveva solo 5 anni e il suo primo compito era quello di mettere i tappi alle bottiglie di quel liquore forte e dolce, dalla formula segreta: «Quel profumo intenso m’inebriava, lo facevo con tanta buona volontà…», ricorda oggi. Figlio di Angelo e di Ermelinda Cori, la quale peraltro è di Acuto, Antonio ha assunto la conduzione dell’azienda nel 1987: «dotato di capacità imprenditoriali e aziendali, di forte volitività, di grandi abilità di intuizione e conoscenza dello specifico settore aziendale, oltre che di grande sensibilità umana e culturale, ha saputo guidare agevolmente la società, pure in momenti di crisi dell’economia e dei consumi, incrementando la produzione e introducendo sul mercato nuovi prodotti, anche in partnership con altre aziende di prestigio in campo nazionale e internazionale. E, con grande amore del proprio Paese, ha resistito al tentativo di cedere l’azienda a società straniere o multinazionali, come hanno fatto altre aziende dello stesso settore», ha aggiunto Donfrancesco.
Oggi Antonio Molinari è aiutato dai figli Angelo, Inge e Mario, ma lui resta sempre il dominus assoluto, l’uomo di tutte le scelte. Nel suo studio campeggia il motto «I cattivi ogni tanto si riposano, i cretini mai». E degli altri produttori dice: «Non abbiamo competitors, ma solo colleghi».
Attualmente, le bottiglie prodotte sono oltre 10 milioni all’anno, per un fatturato complessivo di oltre 70 milioni di euro. La Molinari S.p.A. è distribuito e presente in oltre 70 Paesi, tra i quali la Germania, la Spagna, la Russia, l’Ucraina, L’Olanda, la Grecia, la Gran Bretagna ed anche la Cina e l’India, dove è riconosciuta e apprezzata quale marchio rappresentante del Made in Italy. In ricordo del padre della “Sambuca”, Angelo Molinari, Antonio Molinari e gli altri familiari hanno istituito la Fondazione ‘Angelo Molinari onlus’ a carattere scientifico che si occupa principalmente di ricerca in campo medico; di progetti e programmi di educazione e promozione della salute; di campagne di tutela e assistenza per le fasce più deboli della popolazione; di promozione e potenziamento di strutture ambulatoriali specialistiche; di convegni, congressi e corsi teorici-pratici di perfezionamento su tematiche di carattere medico – scientifico.
Durante la cerimonia, il capogruppo di maggioranza Antonio Fraioli ha ringraziato il dott. Antonio Molinari e il Prefetto di Frosinone Eugenio Soldà, anche il capogruppo di minoranza Antonio Lancia ha seguito l’esempio del collega. Il baby sindaco Marta Fraioli, ha consegnato un omaggio floreale alla consorte del dottor Molinari, alla consorte del Prefetto e al vice Prefetto di Frosinone dott.ssa Anna Mancini. Da sottolineare il ringraziamento di stima, ma anche di amicizia, all’Arma dei Carabinieri da parte del dottor Antonio Molinari, i quali hanno risolto egregiamente una situazione di pericolo negli anni passati dovuto al sequestro di persona del fratello di Antonio Molinari, il quale fu legato ad un albero per circa settanta giorni da una banda di malviventi.
L’amministrazione comunale di Colfelice a conclusione della cerimonia ha offerto un buffet a tutti i presenti intervenuti.

Nella galleria fotografica, i momenti salienti della cerimonia.

Il testo integrale dei saluti di Antonio Fraioli Capogruppo di maggioranza
Saluto al Prefetto
Una cittadinanza onoraria significa dare ospitalità a una Persona, la cui presenza onora il paese che la insignisce; mentre, da parte di chi la riceve essa rappresenta il segno ideale di appartenenza a tale collettività. Con questa onorificenza, la nostra comunità vuole esprime al dott. Antonio Molinari – amministratore delegato della Molinari SPA. – insieme un grazie, un impegno e  una speranza . Noi siamo orgogliosi e felici di avere un concittadino come lei. Ed è per questo che le esprimiamo,  a nome del consiglio comunale e di tutta la cittadinanza un grazie per aver scelto il nostro territorio quale sede di un’importante realtà industriale che porta il nome del nostro comune in giro per il mondo, contribuendo così anche allo sviluppo di Colfelice. L’amministrazione Comunale si impegna ad ascoltare le esigenze dell’azienda in modo tale da creare quella sinergia protesa allo sviluppo territoriale per garantire ai giovani reali possibilità di occupazione.   
Una speranza che questa azienda rappresenti per tante famiglie, per il presente e per il futuro, una sicurezza occupazionale.
Per tutto questo le diciamo grazie ad aver accettato questo nostro segno semplice di riconoscenza e di condivisione. Grazie.

Saluto al Dott. Antonio MOLINARI
Accogliamo con grande soddisfazione la visita odierna del Prefetto dott. Eugenio Soldà. La sensibilità e l’interesse mostrato nei confronti della nostra piccola comunità  rappresenta la giusta occasione per rafforzare il necessario legame fra le Istituzioni,
Il nostro Ente ha già sottoscritto con il suo predecessore un Patto di Legalità per scongiurare il pericolo di infiltrazioni della criminalità organizzata nel settore degli appalti, concessioni di lavori pubblici, servizi e forniture. Ciò a testimoniare lo spirito di collaborazione che da sempre condividiamo con la Prefettura.
La sua vicinanza è motivo di orgoglio e questa amministrazione vuole avere un rapporto intenso con il rappresentante generale del Governo specialmente nella difficile situazione in cui oggi ci troviamo. Questo implica una costante sinergia, che alimenta e sostiene i reciproci ambiti di intervento; quando tale sinergia si rivela  particolarmente efficace, ne trae giovamento l’intero tessuto civile e sociale”.
In questo momento di difficoltà, dobbiamo ridare  credibilità negli ordinamenti soprattutto per restituire la fiducia e la speranza ai giovani.
Ed è per questo che La ringraziamo per  averci fatto visita, pregandola  di voler gradire un saluto cordiale di benvenuto e buon lavoro da parte dell’intero consiglio comunale e dell’intera collettività. Grazie.
 

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