Arce, arriva Zuffranieri – La società del presidente Marrocco vuole ripartire con il piede giusto

ARCE – Come si conviene ad una società di rango, anche l’U.S. Arce ha già iniziato a programmare per tempo la prossima stagione agonistica che dovrà restituire alla formazione arcese, grazie soprattutto all’avvento del Presidente Alessandro Marrocco, un palcoscenico calcistico adatto alle sue consolidate tradizioni e legittime ambizioni, per il rilancio sia della prima squadra che dell’intero settore giovanile, anche sotto il profilo dell’immagine.
A testimoniare che per l’U.S. Arce è davvero iniziato un nuovo cammino ricco di grandi prospettive, contribuisce certamente anche la creazione del nuovo sito ufficiale della società, attualmente ancora in fase di definitivo allestimento, per un miglioramento e completamento di alcuni spazi.
Il rinnovato biglietto da visita giallo azzurro, voluto espressamente dal Presidente, già davvero molto bello nella grafica e nell’impostazione, regalerà certamente un nuovo e più fresco look e la dovuta visibilità al club arcese ed a tutti i suoi protagonisti.
Intanto, è arrivato il primo vero importante colpo di mercato per la prossima stagione. Il lungimirante Presidente Marrocco è riuscito a metterlo a segno ingaggiando Nello Zuffranieri, quale responsabile unico del settore giovanile. Una operazione, ora ufficiale e decisamente difficile, quella di strapparlo all’agguerrita concorrenza, anche se nella circostanza ha molto pesato la decisione presa con il cuore dall’interessato, oltre ovviamente alle lusinghe presidenziali.
Davvero una scelta felice, quella voluta dal massimo rappresentante del sodalizio arcese. Ma, soprattutto, un graditissimo ritorno a casa per il “mago dei giovani”, come può davvero essere definito l’esperto tecnico dei giovani, senza timore di essere smentiti.
Non a caso, infatti fu proprio lui, dall’alto della sua profonda conoscenza del calcio giovanile, che attualmente lo rende uno dei massimi esperti del settore, ad avviare già qualche anno fa un profondo processo di rinnovamento del calcio giallo azzurro, culminato con la scoperta e il successivo lancio in prima squadra di un nutrito gruppo di elementi locali (i vari Mollicone, Zeni, Conte, solo per citarne alcuni) capaci, in seguito, di scrivere alcune delle più belle pagine della storia dell’U.S. Arce.
Per altro, senza aver mai ricevuto la giusta riconoscenza per la professionalità e passionalità profuse nell’applicazione scrupolosa del fruttuoso lavoro svolto sul campo.
Ma, si sa, è sempre difficile essere profeti in patria e, poi, la riconoscenza non è davvero cosa di questo mondo, come anche mister Zuffranieri certamente sa bene.
Questa volta, però, la situazione è decisamente diversa, visto che il suo interlocutore sarà il Presidente Marrocco, un giovane dirigente che lo ha fortemente voluto, con la ferma consapevolezza che un patrimonio di giovani talenti calcistici, come quello di cui da sempre può disporre la piazza arcese, non può e non deve assolutamente essere depauperato. Sarebbe un vero delitto, non sfruttarlo.
Per questo motivo Zuffranieri, come è giusto che sia, avrà la massima libertà di azione nella scelta dei diversi tecnici che andranno a guidare le varie formazioni del settore giovanile.
Il neo responsabile del vivaio dell’U.S. Arce, si è già messo all’opera con rinnovato entusiasmo in tale direzione, alla scrupolosa ricerca dei più validi collaboratori da integrare con la sua capillare e competente rete di osservatori. Tutti, indistintamente, dovranno comunque rispondere a quei necessari requisiti di indiscutibile profilo umano e professionale.
Un compito, certamente non facile e di grande responsabilità, ma che una persona dalle profonde conoscenze del settore, come nel suo caso, saprà certamente portare avanti nel miglio modo possibile.
Il gradito ritorno di Zuffranieri, che come era prevedibile ha raccolto unanimi consensi negli ambienti calcistici locali, sarà senza dubbio anche l’ideale volano per riportare al campo “Lino De Santis” quei numerosi giovani del posto che in questi anni erano stati inevitabilmente “costretti” a scegliere altre discipline sportive o, in alternativa, l’emigrazione verso lidi calcistici vicini.
Un sincero augurio di buon lavoro a lui e al suo team, in quanto alle loro mani è indiscutibilmente affidato il futuro del calcio arcese, ma soprattutto dei nostri ragazzi, per un progetto ambizioso che guarda lontano, con anche dei non trascurabili ed innegabili risvolti sociali.
Aprendo una piccola parentesi relativa alla prima squadra, nei prossimi giorni, dopo l’imprescindibile confronto preliminare con il molto probabilmente riconfermato mister-salvezza Scagliarini, al ritorno del suo viaggio di lavoro il Presidente incontrerà la squadra.
Sarà un confronto utile ed indispensabile, mirato in particolare all’individuazione di quei calciatori dell’attuale rosa che vorranno continuare ad indossare con la massima dedizione la gloriosa casacca dell’Arce, per condividere e portare avanti quel progetto Marrocco, finalizzato al definitivo rilancio del calcio arcese.

 

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