Arce – Cassino 3-0 – La conferma del cambio di direzione dell’Arce, è arrivata in modo chiaro alla terza vittoria consecutiva e alla lezione di calcio data ad un Cassino che comunque rimane una squadra di tutto rispetto, il mercato di riparazione di dicembre e l’arrivo di mister Ciardi, possono dare al team giallo-blu quella competitività da prime posizioni della classifica e non certo una squadra che lotta per la salvezza. Dopo la bella prestazione di domenica scorsa, la gara di oggi conferma quello che non osavamo sperare, e al suono dei goal dei vari Valev e compagni, il pubblico del L. De Santis resta incredulo davanti ad un’orchestra che diffonde suoni e melodie in tutta la contrada Valle (sede del L. De Santis)

Arce: Leonetta, Della Bona, Parisi, Fiorentini, Cappelli, Massari A., De Angelis, Colella (84° Neri), Laviola, Cosetti  (61° Massari C.), Valev  (58° Iori). A disp.: Pesce, Ioi,. Neri, Capobianco, Massari C., Bottoni, Bianchi. All. sig. Ciardi.

Cassino: Pocino, Fardelli (68° Spezzacatena), Vendittelli, Lombardi, Capocci (K), Oliva (74° Palma), Trotta, Barchiesi, Carbone, Pittiglio(62° Bucolo), Lombardi. A disp.: Gulo, D’Aguanno, Palma, Spezzacatena, La Manna, Volante, Bucolo. All. sig. Tobia.

Marcatori.: Valev, Corsetti,. De Angelis. (Arce)
Ammoniti: Colella (Arce) – Fardelli (Cassino)
Arbitri: Sig. Dolcini (RM: 1)  1° ass. sig. Moretti , 2° ass. sig. Pignalosa  ( Formia)

ARCE – La gara non ha quasi avuto storia, il Cassino si è presentato fornito di un grosso seguito che pretendeva di assistere alla gara senza il normale pagamento del biglietto, solo l’intervento delle forze dell’ordine li rendeva malleabili e li riconducevano al botteghino per la regolarizzazione con un buon quarto d’ora di ritardo sull’inizio della gara. Lo schieramento, quindi era quello di farne un sol boccone dell’Arce, ma mister Ciardi non è sicuramente uno sprovveduto piazzando le sue pedine in modo impeccabile, costringeva i vari Trotta , Carbone e lombardi a cozzare contro Fiorentini, Cappelli e Massari A. e le ripartenze brucianti di Della Bona e Parisi. Le occasioni sono già al 3°, all’8° e al 13° con Corsetti, De Angelis e Laviola non troppo convinti di tanta grazia. La consapevolezza che ormai i vari reparti cominciano a dialogare tra loro in modo efficace, arriva al 34°, quando Corsetti si procura un bel calcio piazzato alla tre-quarti sinistra, batte lui stesso e becca De Angelis dalla parte opposta altezza lunetta il quale ripiega ancora in area piccola dove si apposta  Naiden Valev che gira al volo sulle spalle di Vedittelli che mette fuori causa il bravo Pocino per il vantaggio Arcese. La reazione del Cassino è abbastanza evanescente, il passare dei minuti ha reso lampante la superiorità Arcese che chiude la prima frazione di tempo agevolmente in vanteggio con Massari che manca un facile raddoppio in finale di tempo a tu per tu con Pocino su servizio del solito valev.
La seconda metà della gara potrebbe prevedere la classica reazione dei perdenti e infatti ci provano, ma i baluardi Arcesi sono insormontabili, anzi si riparte più e meglio di prima, gli avversari devono comunque fare i conti con la stanchezza e loro problemi che non sono trascurabili, l’ultimo arrivo, Volante, non è disponibile e staziona in panchina, solo al 58° un timido approccio di Barchiesi, mette nettamente fuori un tiro teso dal limite dell’area. I giallo-blu continuano macinare occasioni che potrebbero essere sfruttate meglio, c’è ancora scarsa convinzione che possono fare molto di più, al 67° comunque si pone il sigillo di garanzia ad una prestazione che non ha precedenti, Parisi imposta sulla sua sinistra per Valev che centra verso l’accorrente Corsetti il quale con una serie di finte elimina fisicamente il proprio dirimpettaio e si porta davanti all’ultimo difensore che tenta di chiudergli lo specchio della porta, ci riesce in parte ma devia solo sul palo che porta in fondo al sacco la seconda marcatura, è la felicità in campo e sulle gradinate, il folto pubblico presente allo stadio non se ne fa convinto, ma è una bellissima realtà. Il Cassino è allo sbando completo, rischia di prendere goal ad ogni ripartenza Arcese che succede regolarmente al 76°, stavolta tocca a De Angelis con il suo appuntamento domenicale con il goal, su calcio d’angolo da destra riprende dalla parte opposta e gira al volo da centro area, è il tre a zero quasi umiliante per i bianco-azzurri tanto che i sostenitori lasciano gli spalti anzitempo per portarsi verso gli spogliatoi pe runa energica  e soprattutto pacifica contestazione ai loro beniamini. La gara termina per gli ultimi minuti con un assolo Arcese ed il quarto goal mancato di un soffio da Massari che mette fuori di pochissimo nella solita scorribanda con gli avversari che aspettano solo il fischio finale.

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