Arce differenzia? – Gianni Nardone e le sue perplessità

ARCE – Gianni Nardone, consigliere di minoranza del comune di Arce, in merito alle notizie uscite qualche giorno fa sulla stampa locale, sottolinea con un comunicato le problematiche del “porta a porta”.

«Continuo a leggere sulla stampa locale di continue esternazione dell’assessore all’Ambiente Vincenzo Colantonio che oltre ad affermare anche su alcuni social network che la raccolta “Porta a porta” ad Arce funziona, ha addirittura parlato dell’iniziativa della giornata ecologica svoltasi domenica scorsa come di un grande momento di aggregazione e di espressione di spirito civico. Se ciò fosse vero – continua la nota -, avremmo visto una fitta partecipazione alla suddetta manifestazione ma così non è stato perché conti alla mano hanno partecipato circa una trentina di supporters dell’amministrazione ma soprattutto non ci sarebbe la necessità di installare delle telecamere nei pressi di alcuni punti di raccolta dei rifiuti per verificare chi smaltisce gli stessi in maniera corretta e chi no. Cio’ ovviamente significa che alcuni cittadini pochi o tanti che siano non hanno digerito il metodo con cui questa raccolta differenziata si sta’ facendo ad Arce. Tale metodo finora attuato puo’ andare bene solo parzialmente in quanto senza associare un sistema di incentivazioni sotto forma di sgravi tributari può decollare tale modalità di raccolta, altrimenti facciamo solo demagogia, se poi non vogliamo realizzare sconti di natura economica ai cittadini almeno proviamo a dare incentivi di altro tipo come si fa’ in comuni più avanzati dove ad esempio viene effettuata una distribuzione di pannolini lavabili alle neo mamme ed ai bambini che portano la plastica a scuola vengono dati premi con ecoeuro per comprare materiale didattico. Tornando alla prima giornata ecologica che si è tenuta domenica scorsa in località Campostefano – aggiunge Nardone -, premesso che la manifestazione era di tipo politico, non ne comprendo l’utilità anche perché noi paghiamo come comune diverse centinaia di migliaia di euro per la raccolta e la pulizia del paese, e, soprattutto se funzionasse bene la raccolta si dovrebbero notare grossi cambiamenti nelle campagne per quanto attiene la pulizia, mentre cio’ non succede, ancora stamattina per le contrade ho incrociati i soliti frigoriferi, lavabi ed altri rifiuti gettati alla rinfusa. Chiedo infine a mezzo stampa, che l’assessore al ramo ci renda edotti di quanto abbiamo fino ad oggi risparmiato per il minor conferimento dei rifiuti a Colfelice soprattutto quanto il nostro Comune guadagna dal conferimento della carta, del vetro, del metallo e della plastica alle relative aziende che lo riutilizzano e soprattutto siamo sicuri che tutto il materiale differenziato quali l’umido e la plastica venga smaltito correttamente o riutilizzato?

Si attende risposta pubblica».

158
Da: ; ---- Autore: