Arce – Fontana Liri 0-0 – Il derby tra cugini, forse era più sentito sulle gradinate del “L. De Santis” che sul terreno di gioco, le due squadre si sono schierate a uomo e con la guardia alta, vuoi per il capitombolo dell’Arce di domenica scorsa, vuoi per la condizione rimaneggiata per squalifiche degli ospiti

Arce: Leonetta, Della Bona, Parisi, Iori, Cappelli, Neri (90° Bottoni), De Angelis, Colella, Laviola, Corsetti, Valev (85° Massari A.). a disp.: Pesce, Capobianco, Massari A., Guida, Massari C., Bottoni, Bianchi. All. sig. Ciardi.

Fontana L.: Battista, Di Battista (82° Gaeta), Greganti, Patriarca, Quattrucci, Pesce, Carmassi D. Caldaroni (65° Greco), Ambrosi, Rocco, Marsella (61° Bianchi G.).  A disp.: Olini, Gemmiti, Greco, Iafrati, Gaeta, Bianchi G., Bianchi A.. All. sig. Caldaroni M.

Ammoniti: (Arce) Cappelli, Colella. – (Fontana L.) Greganti, Pesce – Espulsi.  Ambrosi (F.L.)
Arbitro: sig. Tabbolleo di Formia

ARCE – Per i primi quindici minuti non succede assolutamente nulla eccetto una botta di Corsetti, che defilato sulla sinistra prova ma va sull’esterno rete, ancora qualche accenno sempre sulla sinistra coperta dal marcatissimo Valev, ex di turno, che dialoga con Corsetti che al momento della conclusine si fanno anticipare dall’attenta difesa del Fontana. La gara va avanti con un gioco quasi nullo nelle due aree, le due squadre si fronteggiano da centrocampo fino alle tre quarti dove le azioni vengono sistematicamente spente con retropassaggi ai due portieri; solo al 36° c’è un sussulto della tifoseria Arcese, su un affondo del mobilissimo Parisi, Laviola cattura a centro area, si porta verso Battista che gli respinge la palla sui piedi, la riprende ma non ha la freddezza per depositarla nella porta sguarnita facendosela respingere ancora da un difensore, si chiude la prima parte di gara.
Nella ripresa l’Arce tenta di uscire ma bada bene a non smontare la linea difensiva formata da dagli esterni Della Bona e Parisi e i due centrali Iori e Cappelli e dopo un tentativo al 1°minuto molto poco convinto di Carmassi, laterale destro Fontanese che si destreggia bene al limite centrale dell’area, lascia partire da buona posizione quasi una telefonata per Leonetta che raccoglie, altri quindici minuti di assenza di gioco. Ora però, l’Arce aumenta il flusso di azioni nell’area avversaria, comincia a lavorare sulla destra anche De Angelis, spesso si porta sulla fascia d’azione e affonda sul vertice, ci sono molti più palloni per Laviola e Corsetti, ma trovano un intasamento in area quasi a catenaccio e le palle che giungono  nello specchio difeso dal bravo portiere di lungo corso Battista, vengono neutralizzati. Il 25° vede una buona occasione per l’Arce, un’azione corale condotta da De Angelis sulla sua fascia, mette in movimento Colella che lascia partire Corsetti che altezza lunetta, va a lambire rasoterra il palo di sinistra sul fondo, disperazione. si va verso il finale di gara con calci piazzati dalla distanza da ambo le parti che non producono nulla, la girandola di sostituzioni, più che altro per tagliare il ritmo del gioco, fa scorrere i minuti passando per l’espulsione per proteste del bianco azzurro Ambrosi, il F. Liri trascorre gli ultimi minuti di gara in dieci senza rischiare troppo fatta eccezione per una occasionissima degli ultimi trenta secondi di gioco dei cinque di recupero dati dall’ ottimo sig. Tambolleo della sezione di Formia, capitata al solito ragazzino prodigio D. De Angelis, Colella serve in area piccola l’ultimo pallone, salta più in alto di tutti quel ragazzino classe 94 e mette di un soffio alto sulla traversa, poteva essere il colpo vincente ma tutto sommato per un derby che vedeva le gradinate del De Santis piene in ogni ordine di posti  e vista la bella differenza di classifica che separano le due squadre, ci si può accontentare.

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