Arce si converte all’energia fotovoltaica – Un investimento innovativo da dieci milioni di euro in contrada Colleone

ARCE – Un investimento innovativo da dieci milioni di euro in contrada Colleone.
E’ il progetto presentato nei giorni scorsi dalla società agricola Megasolare in partnership con il comune di Arce. Un grande impianto fotovoltaico da 3 megawatt realizzato su delle serre agricole. Un’opera destinata ad incidere profondamente nel tessuto economico del paese, che mai, fino ad ora, ha ospitato un investimento di questa entità.
Alla conferenza stampa di presentazione, che si è tenuta nelle scorse settimane nella sala consiliare, hanno partecipato il sindaco di Arce Roberto Simonelli, l’assessore alle energie rinnovabili Vincenzo Colantonio e l’amministratore delegato di Megasolare Luigi Vartulli. Assente, per impegni istituzionali, l’assessore provinciale all’ambiente De Angelis, che comunque ha fatto avere l’avallo dell’amministrazione provinciale al progetto.
L’architetto Vartuli ha spiegato come è nata l’idea del progetto ad Arce e di come le precedenti esperienze avute nel campo dell’energia solare abbiano fatto maturare i tempi per questa iniziativa. Il progetto, infatti, parte da un programma di sperimentazione effettuato dall’Università Agraria di Portici. L’intento è quello di sfruttare al massimo i vantaggi di una struttura composta di serre, per un totale di 44mila metri quadrati coperti. La peculiarità del progetto, tra i primi del genere nel campo dell’energia solare, non vuole limitarsi ai benefici derivanti dalla produzione di energia elettrica e dai relativi benefici previsti dalla normativa in materia. In effetti, come fa notare l’amministratore delegato, si sarebbe potuto realizzare un mega impianto direttamente sul suolo, avendo gli stessi benefici. Invece si è voluto puntare sul plusvalore che potrebbe derivare dal sottosuolo, oggi destinato al massimo alla produzione di un raccolto di grano. In pratica, sotto le serre e nei quattro ettari scoperti, verrà avviata una produzione ortoflorovivaista gestita da una o più cooperative agricole. Otto ettari di terreno, individuati per le particolari caratteristiche, in contrata Colleone, nella via Brecciarelle. Ma i vantaggi per il comune di Arce, come ha spiegato il sindaco e l’assessore, sarebbero contenuti in una convenzione stilata con la società agricola.
All’ente municipale, infatti, in cambio di una sorta di partnership verranno “regalati” due impianti fotovoltaici da dieci chilowatt ognuno. Uno da installare sugli edifici scolastici ed uno probabilmente sul tetto del palazzo comunale, con la possibilità di usufruire di giorno della produzione di energia elettrica, con un importante risparmio sulla bolletta, ed anche dai benefici concessi dal conto energia del Gestore Servizi Energetici.

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