Arce –Tecchiena 1-0 – Vittoria in finale di gara nella melma del L. De Santis. Una lastra di ghiaccio prima, ed un pantano di fango dopo, hanno compromesso non di poco i piani geometrici di mister Ciardi nonostante la vittoria, resta comunque il fatto che il collettivo, dopo il mercato riparatore di dicembre, è molto più competitivo del precedente. Ora il compito del trainer è amalgamare nella forma più redditizia il gruppo badando soprattutto ha non ripetere errori che possano dividere lo spogliatoio, adesso le possibilità di reinserirsi nel gruppo salvezza è concreto

Arce: Leonetta Della Bona, Parisi, Iori, Cappelli, Massari A., De Angelis, Colella, Laviola, Corsetti (K) (92° Bianchi), Valev (70° Massari C.). A disp. Pesce, Fiorentini, Evangelista, Guida, Massari C., Bottoni, Bianchi. All sig. Ciardi.

Pol. Tecchiena: Papetti, Maliziola, Leo, Colasanti, Fattizzo (K), Pippnburg, D’Arpino (67°Caperna), Minotti, Cardinali, Salvadori (80°Girolami), Lembo (89° Russo). A disp. Petriglia, Frezza, Mulè, Caperna, Rizzuto, Russo, Girolami. All. sig. Papadia.

Ammoniti: (Arce) Cappelli, De Angelis, Colella, Laviola, Corsetti. – (Tecchiena) D’Arpino, Lembo
Marcatori: De Angelis 88° (Arce)
Terna arb.: Caltabiano (Rm.2),  1° ass. Monaco (Rm.2),  2°ass. Tonnello (Lt.)

ARCE – La gara odierna è stata pressoché condizionata da un pantano melmoso creatosi dopo lo scioglimento della ghiacciata iniziale, ma comunque il senso unico della gara è stato palese, gli ospiti del Tecchiena calcio condividono con l’Arce le ultime posizioni della classifica, così già oggi, con i tre punti  all’Arce, si delinea quella che sarà la zona calda. Si comincia al 3° Laviola che gira da centro area con Papetti piazzato, al 6° già occasionissima mancata da Corsetti, azione corale sulla sinistra Arcese condotta dall’instancabile Valev per Laviola che serve Corsetti in arrivo dalle retrovie che manca la deviazione finale a portiere ospite furi causa. Ancora la 13° prova De Angelis dopo un dialogo con Laviola che con una bella parabola costringe Papetti ad un difficile intervento, si ripete tre minuti dopo su calcio d’angolo calciato da Valev, aggancio a centro area ma matte di poco alto. Il campo comincia  a farsi impraticabile, sospingere la palla comporta un dispendi di energie eccessivo, ed il tentativo di rifiatare fa venire fuori nel finale di tempo gli ospiti che si creano qualche occasione nelle ripartenze veloci con Fattizzo dalle retrovie, Cardinali e Lembo in avanti.
Nella ripresa l’Arce opera nel tentativo di stringere i tempi, l’assalto ai tre punti diventa quasi un obbligo, è chiaro che non ci si può assolutamente permettere gli errori dello scorso campionato, ma il terreno di gioco è in condizioni proibitive, gli schemi saltano, la pressione è comunque costante e gli avanti del Tecchiena tutto sommato, non destano eccessive preoccupazioni. Preoccupa invece il fatto che ci si ritrova con precisione cronometrica una direzione di gara quasi prevenuta nei confronti dei  giallo-blu, falli che in modo singolarmente evidente vengono puniti con metro diversi e l’Arce porta a casa ancora cinque ammoniti contro i due degli ospiti, una media domenicale secondo gli addetti ai lavori eccessiva. Il gioco denota comunque dal 13° Laviola costantemente a ridosso dell’area avversaria sostenuti efficacemente dal nuovissimo innesto, Parisi proveniente dall’eccellenza Molisana, che ricopre la fascia sinistra arretrata ed al 23° è lui ad avere una buona occasione per sbloccare un risultato che non premia sicuramente il lavora dell’Arce, intercetta un buon pallone sulla sua fascia, lo porta fino al limite centrale e lascia partire una rasoiata che prende la parte superiore della traversa. Corsetti, invece, un po’ sottotono, si vede che non ama troppo i campi pesanti,  ma sempre decisivo, prova dalla distanza  mettendo a fil di palo, si ripete tre minuti dopo con un prezioso gioco di piedi altezza lunetta girandosi e mettendo al lato. Ormai le due squadre capiscono che è il momento di tentare il tutto per tutto, le mosse dalle panchine sono frenetiche, i primi a sbilanciarsi sono gli ospiti con un attaccante al posto di un difensore, ma forse stavolta la mossa non è troppo felice. La pressione degli uomini di Ciardi è asfissiante ed allora esce dalla mischia quel solito ragazzo forse un po’ inesperto ma decisivo in diverse occasioni, De Angelis, afferra un pallone all’88° sulla fascia sinistra e quasi lo divora fino al limite, si accentra fino a vedere la porta e sferra uno dei suoi portentosi tiri che stavolta batte sotto la parte inferiore della traversa e va in fondo al sacco per uno strameritato premio al lavoro fatta fino a quel momento, è il caos in campo e sulle tribune ed è tempo una volta tanto anche per noi di guardare ai tre minuti di recupero dati dal solito arbitro fiscale che ormai  siamo abituati a vedere alla direzione delle nostre gare. Il successo di oggi viene dedicato alla ricorrenza del  quarto anniversario della scomparsa di un glorioso presidente ” Rocco Velletri”, a nome del l’attuale presidente A. Marrocco, e di tutta la società Unione sportiva Arce insieme a tutta la tifoseria che da sempre la sostiene.

 

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