Arce – Techna F. 2-0 – Non avevamo dubbi sul potenziale tecnico di questa squadra, bastava solo trovare il bandolo della matassa e convincere qualche elemento a giocare per il gruppo mettendosi ogn’uno al servizio dell’altro; ecco che oggi la banda ha suonato e le ha suonate. L’Arce si è imposto in modo determinante ad un altro team che era partito alla grande ed esprime tutt’ora un buon calcio fatto di gioco di prima e belle aperture che mettono in difficoltà qualsiasi avversario

Arce: Leonetta, Della Bona, Valev, Ferdinandi, Iori, Fiorentini, Bottoni, Guida, Paglia, Tasciotti, (74° Macioce) De Angelis. (84° Bianchi) A disp.: Pesce, Manna, Scala, Macioce, Evangelista, Bianchi, Chiarlitti. All. sig. Scagliarini

Techna F.:Marcoccio, Palmieri, Gabbrielli, Ciangola M., Palmisani, Pippnburg, Pisa, Veloccia, Piscitelli, Carosi, Ambrisi. A disp.: Boccardi, Giancola D., Fontana Dam., Valenti, Fortini, Fontana Dan., Spaziani. All. sig. Milozzi.

Marcatori: Valev 29°, 39° pt  (Arce)
Ammoniti: (Arce): Valev, Ferdinandi, Iori, Bottoni, Guida, Paglia, De Angelis – (Techna F.): Giancola M., Pisa.
Arbitro: sig. Attardi (Ostia)

ARCE – La partenza degli ospiti è quelle brucianti, convinti che la condizione dei padroni di casa sia quella di sempre, ovvero sprovveduti e disuniti come da qualche tempo a questa parte, ma dubitare almeno, che comunque si lavora per porre rimedio e soluzioni ai problemi di uno spogliatoio, è lecito. Sta di fatto che i giallo-blu Arcesi hanno aspettato lo sfogo iniziale della Techna per poi colpirli, forse nel loro momento di maggior pressione. Infatti, le occasioni dal 1° al 20° circa sono tutte della Ferentum con il centrale Pippnburg e la punta Piscitelli  a creare scompiglio nell’area Arcese; è però il nostro indomabile Valev, oggi schierato arretrato sulla fascia sinistra, a rompere gli equilibri con una mazzata su calcio piazzato da destra dalla tre quarti da circa 25 metri e beccare l’angolo destro sulla sinistra di Marcoccio con un a mezza parabola imparabile, non lasciandogli scampo e portando meritatamente l’Arce in vantaggio, 20° del primo tempo. Gli ospiti provano a reagire, ma l’Arce si fa trovare piazzato pronto a respingere e ripartire velocemente, guidati dal bordo campo fuori dalla recinzione per squalifica, da un mister che ruggisce e incita. E’ così che i giallo-blu costruiscono anche il raddoppio, dopo che Carosi, servito bene da Veloccia si libera dell’ultimo difensore e di fronte a Leonetta fa partire un a buona conclusione, ma il nostro uomo di porta gli chiude bene lo specchio e para agevolmente, rilancia e serve Guida centrale che manda in area piccola De Angelis pronto a colpire da distanza ravvicinata, al momento della conclusione viene colpito alle spalle dal rude capitano Gaincola, l’arbitro che è a pochi passi determina calcio di rigore netto e relativa ammonizione, batte l’inesorabile Valev che spiazza Marcoccio sulla sua destra per il raddoppio al 31°. La Techna è frastornata, non s’aspettava una tale determinazione, reagisce solo con una illusione ottica sull’esterno della rete il n. n. 8 Veloccia che porta tutti alla pausa del primo tempo.
Il rientro sul terreno di gioco è il solito scalpitare per un ipotetico recupero degli ospiti, ma mister Scagliarini ha dato istruzioni precise negli spogliatoi, quindi l’innalzamento della difesa ospite, non può che fare il gioco dell’Arce. Le sfuriate della Techna la mettono continuamente sotto pericolo di altre marcature, anche perché la fallosità degli ospiti è tollerata esageratamente dal direttore di gara, anzi a subire ammonizioni, sono solo i padroni di casa, a parità di entità del fallo, l’Arce chiuderà l’incontro con ben sette ammonizioni contro le sole due degli ospiti. Le occasioni sono comunque a netto favore dell’Arce, la seconda metà di gara è tutto un susseguirsi di tiri dalla distanza e non, che sfiorano ripetutamente l a marcatura, Valev è sempre il mattatore seguito da Iori e dal sempre più bravo e continuo B. Bottoni (auguri ai suoi diciotto anni), anche De Angelis acquisisce sempre di più padronanza del centro area, è su di lui che poteva esserci ancora un altro calcio dal dischetto al 67° cica, quando servito da Valev in area piccola sta per concludere a rete da breve distanza, ma gli viene letteralmente impedito da Giancola con uno spintone, l’arbitro lascia correre inspiegabilmente. Si va a concludere comunque senza sussulti la seconda frazione di gioco dopo un ultimo strano calcio piazzato a due in area di rigore Arcese in fase di recupero che non produce effetti e tutti negli spogliatoi a festeggiare uno sperato cambiamento che si attendeva da tempo.

 

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