Assistenti domiciliari senza paga – Marzilli si appella al Prefetto

ARCE – Assistenti domiciliari senza stipendio da luglio, Marzilli chiede un incontro urgente con il prefetto.
Secondo il consigliere d’opposizione, le operatrici assistenziali che lavorano per il comune di Arce, nell’ambito del Distretto Socio Sanitario “C”, sarebbero senza stipendio da luglio scorso.
«E’ ora che sia informato il Prefetto di Frosinone – ha esclamato l’ex assessore alle Politiche Sociali -. Chiederò di essere ricevuto. Sono troppi – riprende – i mesi che le operatrici che prestano assistenza domiciliare integrata alle persone anziane, a quelle con disagio e alle persone diversamente abili di Arce e dell’ambito distrettuale, non percepiscono i loro già magri stipendi. La situazione è ormai insostenibile poiché le lavoratrici devono anche affrontare spese certe per recarsi presso le abitazioni delle persone assistite. Credo che le difficoltà delle Cooperative affidatarie del servizio – spiega ancora – nel pagare gli stipendi, siano certamente da attribuirsi alla lentezza con la quale la Regione Lazio provvede ad accreditare all’Aipes le quote del “Piano zona” e anche ad una certa fragilità di questi organismi che, comunque, non riescono ad affrontare le criticità nei modi opportuni. Credo ancora – prosegue Marzilli – che sia necessario un profondo ripensamento nella gestione delle politiche sociali e nella “filiera” per fornire le prestazioni alle persone. Chiederò al Prefetto di Frosinone un incontro per prospettare la drammatica situazione in atto e per chiedere ogni possibile intervento nei confronti degli attori di questa vicenda. Non è pensabile che delle lavoratrici non abbiano la certezza del vivere e non è possibile che si rischi la sospensione delle prestazioni in favore di persone che già soffrono per la difficoltà della loro condizione. C’è il modo per risolvere il problema – conclude Marzilli – e ne parlerò con il Prefetto».

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