Associazione Nazionale carabinieri, intitolata la nuova sede a Patriarca – Cerimonia presso il palazzo comunale alla presenza del sindaco

ARCE -  Al carabiniere Carlo Patriarca l’intitolazione della nuova sede cittadina dell’Associazione Nazionale Carabinieri.
Giorno di memoria e di festa sabato scorso presso il palazzo Municipale di Arce. Il consiglio direttivo della Sezione A.N.C. di Arce, coordinati dal presidente Mario Simonelli e dal segretario Antonio Esposito, ha promosso una manifestazione per l’inaugurazione della nuova sede e l’intitolazione dell’Ufficio di Presidenza e Sala Riunioni al valoroso carabinieri arcese.
All’iniziativa, che si è aperta con una cerimonia religiosa officiale dal parroco don Ruggero Martini, hanno partecipato i rappresentanti di ben undici sezioni del sodalizio della provincia di Frosinone, sotto il coordinamento di Antonio Papa che, per l’occasione, ha rappresentato anche l’ispettore Regionale dell’ANC per il Lazio Luigi Magliuolo.
«La storia italiana – ha detto in un comunicato stampa il presidente Mario Simonelli – è ricca di episodi spesso oscuri, in cui giovani vite di sono spente senza un perché lasciando famiglie ed amici attoniti di fronte all’ineluttabile. Avvenimenti – ha aggiunto ancora – in cui giovani militari hanno trovato la morte in tragedie di spaventosa gravità, come l’episodio accaduto a Carlo patriarca, che nel lontano 1927, mentre era impegnato in un servizio di ordine pubblico ad una gara automobilistica in Roma, accortosi che una delle auto in circuito era uscita dalla strada e stava per investire alcuni spettatori alle spalle, incurante del pericolo che lo minacciava, tentò di venire in aiuto alle persone più esposte sospingendole verso il lato più lontano. In quel triste incidente il giovane carabiniere venne travolto dalla macchina, pagando con la vita il suo nobile altruismo».
Al termine della funzione religiosa è stato consegnato a monsignor Martini un attestato rilasciato dalla Presidenza Nazionale dell’associazione con il quale è stata conferita al parroco di Arce la nomina di socio benemerito. Numerose anche le autorità civili e militari intervenute. Tra queste, il Colonnello Marco Lorenzoni del Comando Generale dell’Arma, il comandante della compagnia di Pontecorvo Capitano Fabio Imbratta, il comandante della locale Stazione Carabinieri Maresciallo Gaetano Evangelista, il Generale Aldo Di Rienzo, il Maggiore Domenico Pasciuto, il sindaco di Arce Roberto Simonelli ed il vicesindaco Lucio Simonelli, il sindaco di Colfelice Bernardo Donfrancesco, i nipoti del carabiniere, Carlo, Rita Palma, Eleuteria Patriarca, lo storico arcese Ferdinando Corradini, il fotografo e ricercatore Romeo Fraioli, i signori Eleuterio Bartolomei e Rocco Simone che hanno collaborato con la sezione nelle ricerche storiche del drammatico evento. La cerimonia si è conclusa con una poesia dedicata a Carlo Patriarca dal poeta arcese Massimo De Santis.

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