Autovelox, monta la rabbia – L’ispettore Donatelli: ‘Sono in atto sopralluoghi serrati per monitorare la situazione’

COLFELICE – «Ci stanno sfidando»: così gli automobilisti hanno reagito l’altra mattina quando, transitando per la strada Casilina, si sono trovati nuovamente di fronte gli autovelox mobili posizionati come se volessero essere nascosti e certamente non visibili come impone la legge.
Così lunedì scorso in molti si sono quindi presentati al Commissariato della Polizia Stradale di Cassino e hanno lamentato la situazione nell’ufficio dell’ispettore Roberto Donatelli, che li ha assicurati che ci sarà una verifica.
«Le nostre pattuglie – ha rassicurato il comandante della Polstrada Roberto Donatelli – stanno monitorando in maniera serrata gli autovelox mobili, quello appunto di Colfelice e quello di Pignataro Interamna. Nelle diverse località, quindi, vengono svolti continui sopralluoghi. Ricordiamo, infatti, secondo quanto disposto dalla legge, che non bastano “autovelox improvvisati”. Perché questi dispositivi siano a norma serve una pattuglia di polizia che rilevi l’infrazione commessa ed un’altra immediatamente dopo che fermi il conducente e gli muova la contestazione».
Rinnovato inoltre l’appello al prefetto di Frosinone affinché esamini di persona il comportamento della Polizia Municipale e stabilisca i confini della liceità dei controlli degli autovelox.
«Non si tratta del fatto di non voler pagare le multe o di non voler rispettare i limiti di velocità – spiegano i colfelicesi dando voce anche ai tanti automobilisti dei paesi vicini che transitano quotidianamente per quel tratto di strada – siamo anche noi padri e madri di famiglia e pretendiamo che le nostre strade siano sicure. Per questo capiamo che talvolta le multe possono rivelarsi uno strumento necessario, ma allo stesso modo pretendiamo che la nostra vita e quella dei nostri figli non siano messe in pericolo dalla superficialità con cui vengono posizionati i telelaser».
Il motivo della discordia sta infatti nella scelta di “fermare” gli automobilisti che superano il limite di 60 km/h, come testimonia l’autovelox posto qualche centinaio di metri prima, in prossimità di due dossi, costringendo i cittadini in multa a frenate improvvise e quelli che li seguono a frenate altrettanto brusche. In particolare, il primo autovelox viene collocato all’altezza dell’ingresso al paese, mentre il secondo nei pressi dell’incrocio che conduce alla frazione di Villafelice. Le prime lamentele, presentate alla stazione dei Carabinieri di Pontecorvo e al Commissariato della Polizia Stradale di Cassino, sembravano aver dato qualche frutto e i Vigili Urbani di Colfelice avevano preso l’abitudine di collocare i due autovelox in modo ben visibile lungo il rettilineo della Casilina. Ma dopo qualche tempo, si sono “nascosti” di nuovo. Una sfida bella e buona, secondo gli automobilisti che sono pronti a investire del problema anche il sindaco del paese.

61
Da: ; ---- Autore: