Bagno di folla a Ceprano per l’estremo difensore della Lazio Federico Marchetti – Testimonial dell’edizione 2012 della manifestazione sportiva dell’edizione 2012 ”Giornata del Portiere 6”

CEPRANO – Da bambini, quando all’uscita di scuola si organizzavano interminabili partite di pallone, con libri e cartelle che fungevano da improvvisati pali delle porte, stare in porta toccava sempre, per giudizio inappellabile, alla più ‘schiappa’ tra coloro che prendevano parte alla gara; e quando non si riusciva a decifrare chi della classe fosse il meno dotato nell’arte predatoria o quando il prescelto non accettava l’umiliazione di giocare in porta, si ricorreva al ‘portiere volante’. Sin da questo calcio di tipo primordiale, che è oramai legato ai nostri più cari ricordi d’infanzia e che ci ha visti – chi più chi meno – tutti protagonisti, il portiere è sempre stato considerato un giocatore atipico. Proprio per la specificità del ruolo, la formazione e la crescita dell’estremo difensore riveste una particolare rilevanza; oggi ancora più accentuata, se consideriamo il declino di una scuola portieri prestigiosa come quella italiana che, alla luce del sempre crescente numero di estremi difensori stranieri militanti nel massimo campionato nazionale, sembra fatichi a rinverdire i fasti di un tempo. In tale contesto si è andato ad inserire lo stage pratico e teorico dell’edizione 2012 de ‘La giornata del portiere’6; manifestazione, organizzata da Mario Quaglieri (uno che di estremi difensori se ne intende, in virtù del suo ruolo di preparatore dei portieri delle squadre giovanili della Lazio), che ha avuto luogo a Ceprano sul terreno dello stadio comunale, e quest’anno ha visto in qualità di testimonial l’estremo difensore della società biancoceleste Federico Marchetti. In cosa  sia consistita l’iniziativa, ce lo ha illustrato lo stesso Quaglieri.
«Con questo stage, abbiamo cercato di fornire, tramite un’appropriata preparazione tecnico-tattica e fisica, una valida opportunità a quanti vogliono intraprendere la carriera di portiere ed a coloro che, avendo già intrapreso questa carriera, vogliono migliorare le proprie qualità di estremo difensore. Durante le lezioni, abbiamo curato tutti quegli aspetti che concorrono alla formazione ed alla crescita della figura calcistica del portiere; vale a dire: equilibrio, flessibilità, destrezza, prestanza fisica, rapidità di reazione e velocità di movimento, agilità e doti acrobatiche, capacità prensile, piacere di tuffarsi, coraggio, senso della posizione, senso tattico, personalità ed equilibrio psichico, nel pomeriggio ho voluto dare un tema all’esercitazioni: ”La Presa” gesto principe della tecnica del portiere, proposto con una progressione didattica utilizzando anche dei materiali innovativi brevettati da me come il ball playning (con il quale ci si allenano portieri di serie A come Marco Amelia del A.C. Milan)
Delle stazioni che prevedevano la presenza dei vari istruttori sono state poste lungo tutta la superficie del bellissimo manto erboso dello stadio Comunale di Ceprano.
Tra di loro, i miei istruttori di fiducia Robert Poccia e Marco Vari, insieme ai preparatori atletici della S.S.Lazio che ho voluto fortemente per dare grande qualità al lavoro di coordinazione motoria, prof. Vitucci e Prof. Comitogianni.
Tutto lo staff ha svolto un lavoro stupendo rivolto ai tantissimi ragazzi proveniente da tutta la nazione,come il piccolo Nicolas Fabiani per esempio arrivato da Ancona,ed altri da Roma, Rieti, addirittura dalla Calabria e dalla Sardegna.
All’evento e’ stato da tempo abbinato un corso di formazione professionale per preparatori dei portieri denominato “allenare il numero 1” giunto alla terza edizione che ha visto vari istruttori seguire le lezioni in campo ed in aula con visioni,nella fascia orario dopo pranzo, di filmati sul ruolo del portiere».
Intorno alle ore 18.30 (come da programma) ha varcato il passo carraio dello stadio comunale di Ceprano una Maserati nera fiammante; da cui, accompagnato dal preparatore dei portieri Adalberto Grigioni, è sceso l’atteso ospite della giornata. Federico Marchetti è stato subito circondato dall’affetto di diverse centinaia di tifosi della Lazio, ma anche da appassionati di calcio di fede calcistica diversa da quella biancoceleste e da semplici curiosi. Ovviamente è partita immediatamente partita la caccia all’autografo o ad una foto insieme all’estremo difensore che in passato ha anche vestito la maglia della Nazionale. Tra una richiesta e l’altra puntualmente soddisfatta, il campione originario di Bassano del Grappa ha anche avuto modo di dichiarare di essere intervenuto più che volentieri ad una manifestazione del genere, che lo ha riportato indietro nel tempo a quand’era bambino e sognava a sua volta di incontrare qualche campione. Chiusura d’obbligo presso i locali della Banca Popolare del Cassinate, tra i principali sponsor del’evento, per le premiazioni ai giovani portieri presenti allo stage e per i saluti.
Felicissimo l’ideatore e direttore tecnico dello stage “La giornata del portiere 6” Mario Quaglieri che ha voluto ringraziare pubblicamente tutti portieri  partecipanti e le loro famiglie per la fiducia da sempre riposta in lui, i corsisti e tutti gli istruttori, tutto lo staff organizzativo.
Una grande gratitudine al numero uno della s.s. Lazio Federico Marchetti per aver dato questa gioia a tutti noi, al mister Adalberto Grigioni, che considero un maestro, per la loro stupenda disponibilità ed amicizia che ci lega.
«Grazie alla s.s. Lazio che da due anni mi da la possibilità di aver reso la mia passione una professione, e di farmela svolgere all’interno della società e squadra che da sempre ho nel cuore.
Grazie al Generale Giulio Coletta, Resp. setti giovanile s.s. Lazio, uomo di fiducia del Presidente Lotito,che ha voluto la mia persona all’interno della società Lazio.
Un ringraziamento particolare lo ha rivolto al Sindaco del Comune di Ceprano Giovanni Sorge per la gentilissima disponibilità mostrata, unitamente all’assessore allo sport Lavinia Conti, molto attiva e dinamica nel suo apporto, a tutti i tifosi della Lazio che sono accorsi all’evento.
Grazie agli sponsor, Banca Popolare del Cassinate, dei Sig. Formisano, persone stupendamente gradevoli e disponibili per aver creduto nel mio evento ed aver partecipato con forza all’ottima riuscita.
Cito con piacere, stima e gratitudine il Presidente Donato Formisano, il figlio Vincenzo Formisano, vice presidente della stessa, tifosissimo laziale, il Direttore della filiale di Ceprano Fabio Colantonio, il Resp. Area Marketing Giuseppe Fiorillo ed il Sig.Walter Pittiglio, persone squisite.
Grazie agli sponsor Sirio Bet 1128, alla Sig.ra Marigrazia Fidaleo, alla Breil, alla dott.ssa Galli dell’azienda Roberta Botticelli, all’azienda per gli sport Decathlon nella persona del Direttore Luigi Campoli, al Conad di Arce nella persona del direttore Fabio, ad Unieuro  nella persona del direttore Fabio Anfora, un grazie speciale all’amico  Ing. Roberto Paglia ed al suo caro padre Antonio Paglia dell’omonima impresa edile tifosi della Lazio da sempre per il loro prezioso contributo. Grazie all’azienda Uhlsport nella persona del referente in Italia di Maurinho Hernandes che ha vestito con i kit ed i guanti l’evento. Grazie alle emittenti televisive in particolar modo Tele Universo e la giornalista sportiva Aurora Folcarelli, sempre preziosi e gentilissimi nella loro professionalità.
Grazie agli amici di linea Oro Sport, grazie all’amico di sempre Francesco Lancia che cura il mio sito web. Grazie agli amici di Infolabsystem Bernardo, Massimo e Valentino Di Folco per l’ottimo service predisposto ed il loro servizio ottimo. Grazie all’hotel ida dell’amico Mario Cuccia Grazie a tutto il mio staff, persone a me vicine, agli amici di  Ceprano a cui tengo molto per la loro disponibilità ed amicizia Marcello Angione Castaldi Paolo e Luca Pontoni.
Grazie a tutte le persone che hanno credito in me, nel mio progetto “La giornata del portiere”, agli amici di sempre.
Al prossimo stage!!!».

Tutte le foto ed i video sono reperibili sul sito: www.marioquaglieri.it

 

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