Benzinaio pestato a sangue – Accerchiato e malmenato è finito al pronto soccorso con gravi lesioni al volto. I balordi non sono riusciti a prendere l’incasso che l’uomo aveva celato sotto pesanti strati di vestiario

 

ARCE – Benzinaio aggredito al rientro nella propria abitazione dopo una giornata di lavoro.
E’ quanto accaduto nella serata di lunedì scorso, in località Borgo Murata ad E.C., titolare di una pompa di benzina sulla strada regionale “Valle del Liri” in prossimità del santuario di sant’Eleuterio.
Il sessantunenne, sorpreso mentre rientrava a casa, sarebbe stato accerchiato da tre o quattro persone e pestato a sangue con pugni e calci. Gli aggressori gli avrebbero sottratto circa quaranta euro dal portafogli e un notebook che l’uomo era solito portarsi sul posto di lavoro.
L’incasso della giornata, all’incirca 3mila euro, invece, non sarebbe stato trovato dai malviventi. A quanto pare, infatti, i soldi sono rimasti addosso al benzinaio forse perché ben nascosti sotto gli abiti.
L’uomo è stato immediatamente soccorso da alcuni vicini e dai familiari che erano stati attratti dalle grida e dai rumori della colluttazione.
Trasportato al pronto soccorso di Ceprano, gli sono state riscontrate e medicate delle lesioni gravi dal viso.
Sull’accaduto stanno indagando i Carabinieri di Arce con il maresciallo Gaetano Evangelista. Le modalità di come si sono svolti i fatti, però, non fanno ancora escludere nessuna pista. Potrebbe trattarsi di una rapina finita in malo modo, oppure, di un regolamento di conti. Secondo alcuni, però, l’uomo avrebbe escluso di avere contenziosi con qualcuno e tanto meno avrebbe avuto minacce in tal senso.

 

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