Bilancio – Quaglieri lo etichetta deludente

ROCCA D’ARCE – Bilancio di previsione 2011, il consigliere di minoranza Antonello Quaglieri esprime dubbi e critiche in merito.
«Nel nostro comune non è mai stato realizzato un bilancio partecipato nelle forme che esistono nelle altre realtà in Italia: cioè in maniera sistematica, costante e organizzata. A Rocca d’Arce questo non accade, la maggioranza si fa il suo bilancio, senza aprirsi, senza condividerlo in una qualsiasi forma, ma solo a giochi fatti con il totale non coinvolgimento del paese in tutte le sue forme».
Quaglieri continua riportando i vari argomenti che coinvolgono la vita amministrativa rocchigiana: «Per quanto riguarda la gestione degli impianti sportivi e le relative tariffe – afferma Quaglieri – al fine di favorire l’attività sportiva, mediante una migliore fruizione delle nuove strutture realizzate negli ultimi anni, proponiamo di istituire la “tessera dello sportivo” (abbonamento) che, soprattutto in periodi di crisi economica, prevede delle agevolazioni e favorisce maggiormente l’accesso ai cittadini alla pratica sportiva, in particolar modo ai residenti del nostro paese e soprattutto ai giovani. L’attuale tariffa oraria riduce il normale afflusso agli impianti».
Per quanto riguarda le tematiche ambientali, Quaglieri considera preminente la valorizzazione delle risorse attraverso un impegno del Comune con le Associazioni di Volontariato: Rocca d’Arce, grazie alla sua posizione a metà strada tra Napoli e Roma e alla sua vista sulla media Valle del Liri, può aspirare a convogliare nel suo territorio turisti e visitatori. Per quanto riguarda, inoltre, la riduzione dei costi per la pubblica illuminazione Quaglieri dichiara: «Con le innovazioni tecnologiche dei led applicate all’illuminazione stradale è possibile ridurre i costi energetici fino al 60 – 70 %, attraverso la sostituzione delle lampade a bassa efficienza. In considerazione di quanto esposto, il bilancio di previsione 2011 – afferma – rappresenta a nostro avviso un documento deludente. A noi della minoranza spetta, pertanto, una funzione di proposta, di contributo e, se richiesta, di collaborazione».
 

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