«Bortone e Iannarilli pensino all’incompatibilità di carica» – E preannuncia il ricorso in Tribunale

ARCE – «Bortone e Iannarilli dovrebbero pensare, più che ad una duplicazione di spesa, al rispetto scrupoloso della legge incominciando a rispondere della loro incompatibilità».
Antonio Fraioli, ex presidente della Riserva Naturale d’Isoletta, replica a Giorgio Bortone e preannuncia il ricorso al Tribunale per la compatibilità delle cariche.
«Il commissario della Riserva – scrive Fraioli in un comunicato – non risponde a quanto ho avuto modo di affermare in questi giorni circa l’assunzione del segretario e di un dirigente agli “affari generali”.
E’ vero che l’Azienda in passato si è servita di un segretario comunale, ma è pur vero che questa figura necessitava poiché la Riserva aveva bisogno di un segretario e di un direttore. Avendo la Regione Lazio messo ha disposizione un direttore, non si comprendono le assunzioni che Bortone ha arbitrariamente eseguito. In merito alla mia indennità – prosegue ancora – prevista dallo Statuto redatto nel 1999 e, quindi, non dal sottoscritto, possiamo sempre approfondire circa il suo impiego: la stessa è servita a coprire tutte le spese di rappresentanza e dei continui viaggi a Roma per risolvere i tanti problemi creati da altri in tempi passati.
Non ho mai portato una spesa rimborsabile. Bortone dovrebbe pensare più che ad una duplicazione di spesa, al rispetto scrupoloso della legge incominciando a rispondere circa la sua incompatibilità quale commissario. Il ragionier Giorgio Bortone, infatti, è consigliere comunale di San Giovanni Incarico, Comune che è titolare per circa il 30 per cento di partecipazione all’Azienda Speciale Consortile. E’ evidente che Bortone non può svolgere le funzioni di commissario o di presidente! Iannarilli e i suoi, nuovi censori e portatori di legalità, cosa intendono fare?» conclude Fraioli.

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