Botta e risposta – Ecco la risposta alla maggioranza

ROCCADARCE – Non si fa attendere la risposta agli articoli usciti sulla stampa locale domenica scorsa.
«Dopo aver letto, nei giorni scorsi, nel quotidiano locale "La Provincia" le opinabili dichiarazioni del Sindaco, in merito alle argomentazioni di vita politica a Roccadarce, i sottoscritti Consiglieri Comunali di Minoranza, sempre uniti e compatti (qualcuno ha interesse a far credere il contrario), rappresentano la loro contrarietà e disappunto per i seguenti motivi:
Innanzitutto le notizie riportate in tale articolo sono al limite della querela (che sicuramente stiamo valutando) poiché assolutamente non veritiere e che vogliono far passare questa minoranza per cinica e cattiva .Al contrario noi abbiamo scelto una strada diversa da quella che per tanti anni è stata percorsa a Roccadarce. La strada della chiarezza e trasparenza verso i nostri cittadini. Al contrario di questa maggioranza vogliamo illustrare alle persone, che rispettiamo profondamente, la realtà dei fatti anche quando questa può non far piacere e dare quindi la possibilità di avere un quadro sempre autentico e reale della situazione.
Vi è un’assoluta incoerenza dell’Amministrazione tra quanto predica e quello che poi mette in atto. Come già evidenziato in una nostra precedente nota, il Sindaco nel  Consiglio Comunale del 28.06.2010  ribadiva la necessità di aumentare le tasse smentendo di fatto quanto detto in campagna elettorale ed evidenziando quante difficoltà abbia ormai nel gestire un bilancio che preoccupa lo stesso revisore dei conti. Dopo appena 12 mesi tali promesse elettorali venivano calpestate con una Delibera di Giunta Municipale che modificava le tariffe Tarsu , aumentandole del 57%  innescando il malcontento dei cittadini e di quei consiglieri di minoranza che si battono per i loro compaesani e che non molleranno mai un centimetro in questi cinque anni.
-Sorprende ancor di più che un demerito per l’Amministrazione voglia essere rappresentato come un merito:. Anziché fare delle giuste riflessioni su eventuali malumori che tale decisione sta destando, gli Amministratori di Maggioranza fanno sfoggio, con tanta superficialità, del fatto che i principi di: lealtà e trasparenza, alla base del quale sta la separazione tra indirizzo politico e agire gestionale, capisaldi di buona gestione amministrativa, sono valori di cui la comunità di Roccadarce  può fare a meno;
Piuttosto che sdoppiarsi in plurime funzioni ( quelle di scrittore di discorsi e articoli fuorvianti)   sarebbe auspicabile che il nostro sindaco riuscisse a svolgere le proprie sue funzioni in modo efficacie. Se ciò avvenisse la comunità di Roccadarce saprebbe perché, a distanza di ben cinque anni dalla convenzione con dei tecnici professionisti, del prg non si sappia più nulla o che abbiano prodotto quest’ultimi per essere anche ricompensati lautamente.. Conosciamo la risposta del Sindaco: la responsabilità è di altri;
Questa minoranza non avrà nessuna invidia se questa amministrazione porterà a compimento un obbiettivo, fin dalla campagna elettorale, sollecitato in più riprese proprio dai consiglieri di opposizione e ciò il PRG . Quel piano di cui si erano smarrite le tracce e che ora a seguito di nostre interrogazioni ed interpellanza torna all’attenzione. Forse qualcuno dimentica che era il lontano 2005 quando si affidava l’incarico della sua redazione.
Non avremmo invidia nemmeno delle cose costruttive che si faranno e non ci opporremmo mai ad esse e mai saremmo schierati contro i cittadini del nostro amato paese Roccadarce.
Dispiace leggere cose così distanti da ciò che sta’ accadendo nel nostro paese e vedere che un Sindaco impieghi cosi tanta forza per cercare di arginare le verità che purtroppo fanno male ci lascia pensare molto. Tanto impegno lo dovrebbe investire a risolvere i problemi che attanagliano i Rocchigiani.
Per entrare più nello specifico suggeriamo, poiché siamo giunti alle soglie dell’anno 2011, di abbandonare ormai vecchie metodologie politiche in particolare quella di usare l’esistenza della minoranza per nascondere tutti le problematiche ed insuccessi della sua amministrazione che non riesce minimamente a dare risposte concrete alle tante bugie e promesse elettorali. Nessuno ha mai toccato l’argomento licenziamento e lo sa benissimo anche il sindaco Pantanella ( se si impegna a fare l’amministratore serio)  il punto da noi affrontato era solo uno e molto chiaro e peraltro evidenziato come parametro negativo dal Revisore contabile. Il rapporto tra la spesa del personale e le entrate correnti hanno superato abbondantemente i limiti imposti dalle vigenti normativi che sono del 40% arrivando addirittura al 54% a fronte di € 507.000 per spese personale e di € 960.000 di entrate. Nel consiglio citato proprio il consigliere Quaglieri evidenziò come non rispettando tali parametri imposti dalla legge e non dalla minoranza , l’amministrazione  alla luce delle normative che recitano testualmente che “ tutti gli enti,sia quelli soggetti sia quelli non soggetti al patto di stabilità, nei quali l’incidenza della spesa del personale sul totale delle spesi correnti e pari o superiori al 40% vige il divieto assoluto di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsivoglia tipologia contrattuale” senza possibilità di deroghe. Appare quindi chiaro, al contrario di quanto con poca eleganza, si vuole far credere  che l’argomento trattato non era licenziare ( accusa deplorevole, assurda e di facile confutazione) ma la preoccupazione di essere impossibilitati a procedere a nuove assunzioni anche nel caso di pensionamenti. Fu proprio il consigliere Quaglieri, andandone fiero, a chiedere rispetto e chiarezza verso tutti coloro che nutrono speranza di essere stabilizzati nel nostro ente proprio perché su queste persone si sta’ giocando in modo consapevole. Nel nostro comune ci sono stati giovani che addirittura hanno “ dovuto” lavorare anche in periodi in cui il proprio contratto era scaduto solo che nessun amministratore aveva avuto il coraggio di comunicare tale scadenza. Allora di quale  rispetto stiamo parlando?
Per tornare all’argomento cimitero và ribadito, visto che tutti hanno capito il senso tranne il primo cittadino, che la minoranza ha proposto al consiglio comunale l’istituzione di una commissione per la redazione di un regolamento cimiteriale di cui l’ente è sprovvisto e non specificamente il pagamento di somme per la tumulazione. Và da se che  tale regolamento avrebbe previsto tra le altre cose anche questo servizio la cui gratuità o meno sarebbe stata affrontata in secondo luogo.
Il capogruppo Loreto Simone entra nel merito e smentisce categoricamente quanto vuol far credere il Sindaco e alla frase “non sono d’accordo che la tumulazione sia gratuita” è stato carpito maliziosamente il significato più conveniente, volendo lo stesso consigliere affermare di non “essere convinto che tale attività fosse gratuita” e di doverla pertanto regolare per sanare alcuni comportamenti equivoci.
Le dichiarazioni di Pantanella appaiono indignitose, per il ruolo che occupa, quando vuole far credere che noi avremmo voluto mettere le mani nella tasche dei cittadini e che noi non rispetteremo un momento così sconfortante nella vita di un uomo.
Noi abbiamo solo chiesto regole condivise ma soprattutto certe per tutti , dove se una cosa è gratis lo deve essere per tutti e se è a pagamento lo è per tutti,  ma evidentemente si preferisce strumentalizzare su ogni accusa e creare una gestione clientelare.
Sicuramente se c’è stata una persona che ha mancato di sensibilità a formulare accuse infondate in un contesto triste  quella persona la conosciamo bene.
Allo stesso tempo la richiesta del gettone per i consiglieri, sulla quale si strumentalizza, è stata fatta come provocazione per palesare ancora meglio le difficoltà di liquidità del nostro ente che non riesce nemmeno più a pagare il suddetto modico importo anche perché non si voglia far credere che la nostra azione politica  sia finalizzata alle 10 € del rimborso e ci appare quindi ridicolo fare passare queste accuse.
E poi a Roccadarce tutti sanno benissimo chi è stato ad aumentare le tasse ed a mettere in difficoltà persone già tartassate dalla crisi. E poi vorremmo sapere, visto che la  saf  di Colfelice  non ha imposto nessun aumento , quali siano i costi dei servizi mutati rispetto allo scorso anno e in un contesto di paesi limitrofi che abbassano le aliquote e che organizzano la differenziata.
Con forza respingiamo al mittente la subdola accusa di mentire alla cittadinanza anzi affermiamo, e non è ormai una novità per tutti, che è proprio nostro compito portare alla luce verità che mai sarebbero trapelate senza la nostra vigilanza attenta.
Una intera pagina di giornale acquistata per difendersi ( offendendo e non spiegando) danno l’idea di un’amministrazione debole ed un Sindaco preoccupato dalle tante verità che stanno scuotendo le sensibilità cittadine. Non è sicuramente con tante righe di giornale che si difende il proprio operato ma con la risposte concrete alle richieste ormai disattese da tempo, Roccadarce ha bisogno di tante cose più importanti. Sindaco se il bilancio è ridotto all’osso non è certo colpa di questa minoranza? Di chi sono le responsabilità se da  anni non ci sono entrate per oneri concessori,  per tasse derivanti da nuove abitazioni, se non è stato attuato un piano di sviluppo commerciale, se le giovani coppie sono costrette ad andare a vivere altrove in altri paesi , se le strade necessitano di quella  manutenzione “riservata” a pochi  solo in periodi elettorali ? A queste domande il Sindaco dovrebbe dare delle risposte e non perdere del tempo a cercare di far passare messaggi tesi a  sottovalutare la capacità di comprensione dei nostri concittadini che ormai hanno capito bene l’andazzo.
Ci dica Sindaco quale atti indispensabili ad ottenere finanziamenti a dare lavoro ai giovani avremmo impugnato con finalità di bloccare tutto?!. Non offenda un ruolo così altamente istituzionale usando mezzi così ipocriti e bassi perché alla luce di quanto letto nel suo articolo  a spargere veleno è stato solo lei. Roccadarce mai come in questo momento merita una ventata di Rinnovamento e noi in tutta limpidezza continueremo a svolgere sempre il ruolo a cui siamo stati chiamati nella certezza di poterci sempre confrontare con tutti e spiegare punto per punto ogni dubbio dei cittadini. Infine per terminare ed apprezzare l’unica verità citata nel suo articolo la nostra opposizione è appunto forte e vibrata ma soprattutto corretta nel riportare quanto realmente accade a Roccadarce».

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