Broccostella – Arce 1-1 – Il punto esterno conquistato oggi dall’Arce, può essere un buon segno per cambiare una rotta ormai segnata, ma sicuramente alla pochezza del gioco giallo-blu si aggiungono disastrosi arbitraggi che stanno penalizzando fortemente la società Arcese

Broccostella: Giustini, Vitale, Rotondi, Bruni, D’Ambrosio F., Caravella, La Posta, Farina (63° Gabriele), Reale, Pompilio, Parente. A disp.: Olcini, Ascione, Cipollone, Marziale, D’Ambrosio S., Gabbriele, Recchia. All. sig. Nanni.

Arce: Leonetta, Dalla Bona (74 Massari C.), Valev, Colella, Fiorentini, Iori, Tasciotti (61° Di Vito), Massari A., Paglia, Chiarlitti (58° Macioce), Bottoni. A disp.: Pesce, Macioce, Guida, Iannitti, Di Vito, Bianchi, Massari C. all. sig. Scagliarini.

Marcatori: 50° Bruni (Brocc.) – 79°Massari A. (Arce)
Ammoniti: Giustini, Bruni, Caravella, (Brocc.) – Leonetta, Valev, Iori, Tasciotti.
Espulsi : Colella (Arce) per doppia amm.
Arbitro: sig. Sanapo di Latina

BROCCOSTELLA -  Si ripetono con puntualità cronometrica errori arbitrali che lasciano senza parole dove il regolamento viene interpretato a  seconda della circostanza.
Ho comunque premesso la pochezza del gioco dell’Arce perché non può una squadra di buone individualità lasciare la completa iniziativa in mano all’avversario di turno giocando ad ignorarsi l’un l’altro con geometrie da oratorio. Oggi durante tutto un primo tempo, si sono ripetuti tutti gli errori delle altre gare che hanno sprofondato la squadra nei bassifondi della classifica facendo annotare sul taccuino quasi nulla di rilevante eccetto la miriade di ammonizioni che stupidamente alcuni elementi si vanno quasi a cercare.
La gara si delinea tutta nella seconda metà del tempo, infatti la solita sufficienza in fase difensiva regala il vantaggio ai padroni di casa, ( oggi sul neutro di S. Donato V.C.), una punizione al 50° per il Broccostella per fallo di Colella ammonito, dal vertice sinistro di D’Ambrosio viene lisciata in area piccola da diversi difensori, si inserisce l’ex Bruni dalle retrovie e mette dentro da brevissima distanza per il vantaggio. L’Arce rimane ferito nell’orgoglio, comincia così una forsennata caccia al pareggio, con gioco fatto solo di rabbia e confusione, infatti Bottoni all’8° riceve un bel pallone sulla destra del gioco giallo-blu, fa fuori Vitale e si presenta al tiro dalla lunetta, riesce a spedire di poco sulla traversa. Il nervosismo aumenta, Colella interviene in modo deciso su Bruni che amplifica il tuffo, l’arbitro abbocca ed estrae di nuovo il giallo, doppia ammonizione per Colella e fuori. Si rimane in dieci e sotto di un gol, è il momento di metterci anche i nervi oltre che la faccia, l’Arce si fa travolgente avanza in modo deciso il baricentro del gioco. Leonetta quasi serve dalla tre quarti, ci si rovescia in area Broccostellana ed al 78° il direttore di gara, fin li puntiglioso solo con gli Arcesi, comincia lo show, ignora un primo fallo da rigore su Massari A. lanciato a rete in area, gli avversari respingono corto riprende l’instancabile Valev che serve Fiorentini, Caravella ci riprova e lo atterra in modo clamoroso. Questa volta il sig. Sanapo di Latina non può esimersi dall’erogare la massima punizione con plateale e giusta ammonizione per il difensore, va lo stesso Massari a calciare e non lascia scampo al l’incolpevole Giustini ed è il sospirato pari, 79° della gara. A quel punto le mosse difensive di mister Nanni sono chiare, il Broccostella è in netta  difficoltà nonostante in undici contro dieci, toglie la punta Reale e mette  un difensore, l’Arce accelera, chiude gli avversari nella propria metà-campo, prima Paglia non conclude su servizio di Massari C. subentrato poco prima, poi in fase di recupero, un episodio che lascia ai tanti Arcesi che seguono la squadra l’amaro in bocca. 92° Massari A. beneficia di un calcio piazzato centrale da 20 metri, buona posizione per lui, tira preciso e Giustini ci arriva di un pelo in angolo, batte dalla bandierina lungo Valev dall’altra parte Bottoni apre per ancora per Massari A. centrale che si apre un varco solitario verso il portiere che lo affronta con il fallo abbondantemente dentro l’area, si ode il fischio del possibile rigore sacrosanto e la relativa espulsione per l’estremo difensore, si vede invece un tremolante cartellino giallo per lo stesso portiere e il fallo retrocesso almeno di cinque metri fuori dall’area quando il signor Giustini non era mai uscito all’esterno del suo territorio, si batte il calcio piazzato con la convinzione che era già tanto il punto rimediato, infatti il triplo fischio non da al pallone il tempo di giungere in porta.

 

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