Brutta sconfitta della Longo&Pagano a Marino – Una Longo&Pagano sotto tono rimedia la sconfitta biù brutta della stagione

I primi 8 posti dei playoff, tranne crolli clamorosi quanto impensabili, sono già assegnati perciò in campo si preparano i primi accorgimenti in vista delle partite che contano. Stasera a Cava Dei Selci si sfidano le squadre forse più in forma dell’intero campionato, Marino e Cassino, che soprattutto negli ultimi mesi hanno mostrato quel potenziale non sempre espresso. I ragazzi di Pennacchia arrivano dalla sconfitta in volata con l’Alfa Omega che ha lasciato molto amaro in bocca per come è maturata. Ciò nonostante il giudizio sui bianconeri non può che rimanere molto buono visto il grande girone di ritorno disputato fino ad oggi. Sul fronte opposto Cassino viene da un’importante serie di vittorie coincise con l’arrivo di Boffelli, guardia argentina che ha cambiato il campionato dei ciociari. Ad ogni modo però gli stati d’animo dei due allenatori erano molto diversi, a seguito di una settimana vissuta in modo molto differente che ha cambiato il tipo d’approccio delle due squadre alla gara. Per quanto riguarda coach Pennacchia è stata una settimana molto tranquilla in cui il gruppo ha potuto lavorare al completo senza acciacchi ed infortuni di vario genere: “Siamo tornati al completo e possiamo lavorare con una certa serenità e tranquillità. Del resto il lavoro in palestra al completo era quello che un po’ ci era mancato. Per quanto riguarda la partita di oggi, tenendo conto della loro panchina corta e dell’assenza di Boffelli, l’importante sarà giocare a ritmi molto alti, cercando il contropiede in tutte l’occasioni. Poi il ruolo decisivo sarà della panchina: per questo cercherò di far entrare in partita tutti per mantenere alta l’intensità e la concentrazione. Ad ogni modo giochiamo con tranquillità, in vista soprattutto della seconda fase dove si giocheà per ben altri obiettivi”. Sul fronte opposto coach Pagano arriva all’appuntamento in modo differente con un buon momento di forma rovinato dall’ultimo match con Terracina in cui è arrivata la vittoria ma che ha visto gli infortuni di Boffelli e gli acciacchi più o meno gravi di Guida e Valvona: “Siamo molto sereni del momento che passiamo anche se questi ultimi infortuni rompono molto i nostri equilibri. La mancanza di Boffelli si farà sentire sia in difesa che in attacco visto anche l’impatto che il giocatore ha avuto nelle partite sin qui disputate. Poi se anche Valvona e Guida non sono al meglio tutto diventa più complicato. Già il fatto di essere in 9 con un ’94 in panchina è un fattore importante. Comunque siamo qui e ce la giochiamo anche perché vorremmo prolungare questa serie che ci ha riportato in alto velocemente. Parlando della partita invece dovremo tenere ritmi più controllati per sopperire alla panchina corta e dalla difesa dovremo costruire le nostre fortune che sia con 2-3 o con una 3-2 piuttosto che una uomo. Vedremo un po’ quello che il campo dirà cercando di arrangiarci per come potremo”. Sfida che si preannuncia divertente anche se la completezza odierna del Marino stride con i problemi della Longo & Pagano. Ma veniamo al match: i padroni di casa partono con il solito quintetto formato da Ciavarro, Iannarilli e Simeone sugli esterni, supportati da Stile e Rhodes sotto le plance. Sul fronte opposto coach Pagano parte con De Santis, Valvona, Mangiante, Cuello e Guida. Come preventivabile sono i padroni di casa a partire forte con Rhodes che la mette sia dalla lunga distanza che in avvicinamento, supportato da Simeone in versione cecchino. Cassino affidandosi a Cuello cerca di star dietro alla formazione castellana, ma l’evanescenza degli altri ragazzi in maglia rossa ha praticamente vanificato buona parte del lavoro dell’argentino. Così punto su punto i padroni di casa costruiscono il break importante che al primo mini riposo segna il 25 – 15. La seconda frazione, sulla falsariga della prima, vede Marino farsi avanti e Cassino a cercare di recuperare. I bianconeri ruotano tutti gli uomini a disposizione e così prima con Rhodes, impreciso ma comunque dominante, e poi con Simeone controllano la gara senza particolari problemi. Cassino comunque non molla e seppur con un Valvona fuori dalla partita, grazie ai canestri di De Santis e Guida rimangono attaccati alla partita. Infatti al riposo lungo Marino è avanti in controllo sulla gara ma il punteggio è comunque ancora aperto e bloccato sul 41 – 32. A metà gara perciò Marino meritatamente avanti grazie ad un Simeone da 15 punti col 100 % da 2 punti, e Rhodes che si divora un paio di rigori ma in compenso fa molto male dalla lunga distanza. In ombra Ciavarro che si prende pochissime conclusioni e Stile che dopo appena 30’’ di gara è costretto a tornare in panchina con 2 falli a carico. Per quanto riguarda Cassino invece buona prova di Cuello, che al di là dei punti piazza qualche giocata da applausi, mentre deludono un po’ tutti gli sparring partner: Valvona commette 3 falli in un amen, Guida non è al meglio e Rhodes lo limita mentre il solo De Santis sembra tenere bene il campo sia fisicamente che mentalmente. Al ritorno in campo comunque Marino cambia marcia e sciorina del resto una pallacanestro godibile che vede un Ciavarro letteralmente infuocato, che mette tra l’altro un canestro da applausi che lascia tutti a bocca aperta. Ma il play castellano non è solo, insieme a lui capitan Vecchio e Simeone costruiscono minuto dopo minuto il vantaggio che sale fino al ventello. Cassino non riesce più a reagire e Cuello da solo non riesce ad arginare la straripante Marino di terzo quarto visto soprattutto un Guida in giornata più che negativa. Ad ogni modo il punteggio all’ultimo mini riposo vede Marino sopra sul 66 – 44, punteggio che chiude virtualmente la partita. Infatti (purtroppo verrebbe da aggiungere) la quarta frazione è solo garbage time con le due squadre con la testa già sotto la doccia e la qualità del gioco ne risente tantissimo con molti errori da una parte e dall’altra che gridano vendetta. Se non altro la maggior freschezza atletica di Marino permette di assistere almeno a qualche buon contropiede. Quindi pur ruotando tutti gli uomini coach Pennacchia, MVP morale per lettura della partita, vede il vantaggio salire arrivando fino al + 35 finale. Cassino infatti prima che fisicamente molla la presa mentale sulla partita e con un quintetto molto rimaneggiato vede il divario allargarsi senza possibilità di replica. Partita che comunque Marino vince con merito giocando un bel basket fatto di velocità e transizione che hanno mandato in tilt i già fragili equilibri dei ciociari e riportano nelle posizioni di vertice i bianconeri che si stanno guadagnando giornata dopo giornata il ruolo di outsider del campionato in vista della seconda fase. Su Cassino rimandiamo il giudizio: sarebbe fin troppo facile riempire di critiche i ciociari e quindi tenendo conto delle assenze definiamo la partita odierna un semplice stop che comunque non compromette l’ottimo girone di ritorno disputato sino ad oggi. Dare la palma di miglior giocatore oggi ci rimane un’impresa ardua, ma visti i canestri del break e ripetiamo, un canestro da stropicciarsi gli occhi, la assegniamo a Riccardo Ciavarro che chiude la sua partita con 15 punti e 5 assist segnati in un amen nella ripresa dopo che aveva chiuso il primo tempo con soli 2 punti all’attivo. Menzione di merito anche per Simeone che chiude invece con 19 punti frutto di un 6/6 da due da applausi e 1/7 da tre da incubo. Infine discorso a parte lo lasciamo per Pompili e Lucidi, gioielli del futuro che hanno avuto un ruolo importante al di là di quello che il tabellino recita. Nelle fila di Cassino buona prova di Cuello, che soprattutto in post basso riesce a far molto male ai padroni di casa e prova sufficiente di De Santis. Male ma con riserva Guida e Valvona: gli infortuni (rispettivamente al pollice e all’anca) alla lunga si sono fatti sentire. A fine partita naturalmente soddisfatto Pennacchia, ripetiamo il nostro MVP morale è lui, che ci ha detto la sua riguardo la partita: “Sono molto contento, abbiamo seguito alla lettera il piano partita giocando a ritmi alti senza tuttavia troppi errori. Abbiamo potuto controllare sin dall’inizio dimostrando si essere in gran forma sia dal punto di vista fisico che mentale. Ma la cosa che più mi soddisfa è l’aver visto tutti gli uomini a disposizione dare il loro contributo che sia dall’inizio o a partita in corso. Quindi non poteva andare meglio: al di là degli infortuni di Cassino siamo stati bravi a prendere vantaggio nei quarti dispari e a controllare in quelli pari. E’ stata una giornata positiva ce ci serve soprattutto per capire ancor di più quello che è il nostro valore e quelle che sono le nostre potenzialità”. Non siamo riusciti invece a sentire coach Pagano che abbiamo visto comunque amareggiato a fine partita per un risultato maturato in modo pesante contro una diretta concorrente. Perciò bel successo di Marino che legittima con questo risultato fragoroso il suo ottimo momento che l’ha riportato in quinta posizione, a 2 punti dal St. Charles con cui comunque bisogna giocarsi la gara di ritorno. Quelle che erano le nostre impressioni sono state sottolineate dal campo, l’arrivo di Rhodes ha portato tante buone qualità dal punto di vista fisico ma è soprattutto nella testa dei giocatori castellani che c’è stato il cambio di ritmo: la fiducia nei propri mezzi e la giusta dose di cattiveria hanno cambiato volto al campionato dei ragazzi di Pennacchia. Per quanto riguarda Cassino invece cominciamo col dare un in bocca al lupo di pronta guarigione a tutti i ragazzi infortunati mentre rimaniamo in sospeso con il giudizio: troppo belli nelle ultime uscite o troppo brutti quest’oggi? Diciamo una via di mezzo in cui la differenza la farà il rientro di Boffelli che dà agli esterni quell’uomo chiave a cui affidarsi nelle situazioni ingarbugliate. Più che altro rimane il rammarico di esser tornati ottavi a due lunghezze dal treno affollato del quinto posto. Per quanto riguarda invece il prossimo turno Marino osserverà un turno di riposo visto il rinvio della gara con Terracina a causa dell’indisponibilità del campo da gioco. I ragazzi di Pagano invece ospitano il St. Charles, lanciato dalla vittoria sulla sirena con l’Alfa Omega, che vorrà sicuramente legittimare il suo quarto posto in classifica.

Pall. Marino – Longo & Pagano Cassino 85 – 50

Parziali: 25-15 / 16-17 / 25-12 / 19-6

Marino: Ciavarro 15, Lucidi 4, Iannarilli 8, Simeone 19, Mancini 4, Vecchio 5, Pompili 11, Cadoni 0, Stile 0, Rhodes 19, Coach: Pennacchia

Cassino: Schiavi 1, Guida 6, Tamburrini 0, De Santis 12, Cuello 21, Iannetta 0, Mangiante 0, Ferrara n.e., Valvona 10, Coach: Pagano

Arbitri: Lupelli di Aprilia e Sansone di Aprilia

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