Bus in bilico sul muro, tragedia evitata per poco – Lievemente ferito l’autista che era solo: è stato trasportato in ospedale dal 118. Sul posto carabinieri e vigili del fuoco mentre si parla ancora di sicurezza e rotatoria

ARCE – Una tragedia sfiorata.
Paura, martedì sera, per un pullman di linea della Cotral che è finito a tutta velocità su un muretto di contenimento della vecchia via Ciaia.
Intorno alle 21.40, nelle zone limitrofe al bivio del cimitero, si è avvertito un gran boato. La corriera della linea Ferentino-Stabilimento Fiat di Piedimonte San Germano è uscita fuori dalla strada schiantandosi dapprima su un palo, travolgendo un muretto in pietra, per finire la sua corsa sui primi gradini della vecchia via ciottolata.
Un incidente rocambolesco che poteva trasformarsi in una vera e propria tragedia. Fortunatamente, infatti, al momento del sinistro nessuna macchina sopraggiungeva sulla corsia opposta e dentro il veicolo non c’erano passeggeri. Il tratto interessato è in piena curva, immediatamente dopo, arrivando da Ceprano, aver superato il bivio per la strada regionale 82 “Valle del Liri”. Praticamente illeso l’autista del mezzo (avrebbe riportato delle contusioni alle gambe e lievi ferite) che è stato comunque soccorso da un collega di passaggio sulla Casilina a bordo di un altro bus e trasportato in ospedale dai sanitari del 118. La corriera, solitamente, trasporta i lavoratori nello stabilimento Fiat per il turno di notte e riprende gli smontanti di quello serale. Solo il caso ha voluto che questa settimana, per una riduzione di lavoro abbinata alla cassa integrazione dell’azienda torinese, la turnazione notturna è stata sospesa evitando così un epilogo ben diverso.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Frosinone con un mezzo speciale fornito di gru, i carabinieri della Compagnia di Pontecorvo e alcuni responsabili dell’azienda di trasporto. La spettacolarità dell’incidente ha richiamato in pochi minuti diverse decine di cittadini arcesi che hanno assistito fino a tarda notte alle operazioni di sgombero del mezzo, attività che ha richiesto anche la chiusura totale del traffico della via Casilina nel tratto interessato per alcune ore.
La cause dello sbandamento sono la vaglio delle forze dell’ordine: tra i fattori determinanti, probabilmente, c’è da considerare il manto stradale bagnato e una velocità forse sostenuta. Tuttavia non si possono ancora escludere malfunzionamenti tecnici del mezzo. L’incidente riapre anche la questione sicurezza legata alla realizzazione della rotatoria nei pressi del bivio del cimitero.
Proprio ieri mattina alcuni tecnici dell’Astral avrebbero eseguito dei rilievi fotografici per la definizione dell’opera.
 

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